Pediatria a corto di medici Stop alla guardia notturna
TORTONA Il reparto di pediatria è dotato di tutte le migliori attrezzature, ma per mancanza di personale non riesce ad attivare il servizio di Guardia medica pediatrica. A sera e di notte, infatti, all'ospedale cittadino non sono in servizio pediatri e in caso di emergenza funziona solo il servizio di reperibilità: un pediatra che viene chiamato a casa, anche nel cuore della notte deve precipitarsi all'ospedale per somministrare le cure necessarie ai piccoli pazienti che hanno bisogno di aiuto. Il problema è emerso durante la conferenza stampa di presentazione del mini rianimatore viaggiante(culla termica) che è stato donato al reparto di Pediatria. A livello di attrezzature – è stato detto durante l'incontro - adesso il reparto di Pediatria dell'ospedale Santi Antonio e Margherita di Tortona è a un ottimo livello, mancano però le risorse umane: qualche medico in più consentirebbe di attivare il servizio di guardia pediatrica.Effettivamente il numero dei pediatri in servizio all'ospedale è basso rispetto ad altre realtà: in organico a Tortona ce ne sono cinque, oltre a Vincenzo Castella, primario del reparto di Pediatria in città, ma anche coordinatore dei reparti pediatrici di Tortona, Novi Ligure ed Acqui Terme, Attualmente però uno dei medici specialisti è in maternità, per cui in funzione ce ne sono soltanto quattro che si alternano nei diversi turni di servizio. Se a questo vanno poi aggiunte anche le ferie e (talvolta) i periodi di malattia, si capisce come l'organico della Pediatria non consenta di garantire il servizio di Guarda medica pediatrica. Lo stesso problema riguarda anche il reparto di Ostetricia e Ginecologia, diretto da Carlo Rinaldi, dove l'organico prevede 8 medici, ma in servizio ce ne sono solo quattro. (a.b.)