Capriolo trovato morto nel Parco
di Marianna Bruschi wLINAROLO Un capriolo morto, accasciato sull'erba, in una stradina vicino alla garzaia di Vaccarizza, Linarolo. Il ritrovamento è avvenuto martedì pomeriggio. Sulla carcassa dell'animale non c'erano apparentemente delle ferite. A trovare il giovane capriolo è stato il vice sindaco di Linarolo, Stefano Gnocchi: Era in un punto abbastanza visibile, lungo una stradina di campagna all'interno del territorio del Parco – spiega il vice sindaco – per questo ho avvertito subito il Parco del Ticino e come Comune abbiamo fatto una segnalazione. Uno dei guardiacaccia del Parco è arrivato a Vaccarizza. Da un primo controllo sulla carcassa non è stato possibile capire la causa della morte. Non aveva ferite evidenti, nessun segno di sparo, ma aveva del sangue che usciva dalla bocca – spiega Gnocchi – E' già capitato l'anno scorso di avere dei bracconieri che circolavano nella nostra zona, quando erano arrivati anche dei cinghiali, potrebbe essere stato colpito da un pallino molto piccolo, magari alla testa. Nella zona del Parco la caccia è vietata ed è abbastanza strano vedere dei caprioli in questa zona, anche la guardiacaccia che è intervenuta era stupita, è raro trovarli. Si tratta di un esemplare giovane, difficile capire se è morto in seguito a una ferita, per avvelenamento o di morte naturale. Da un primo controllo non siamo riusciti a capirlo, spiega Gnocchi. Ora la carcassa dovrà essere rimossa. L'animale potrebbe anche essere fuggito da un allevamento. E' la stessa ipotesi presa in considerazione per gli esemplari avvistati nei mesi scorsi a Travacò. L'ultimo avvistamento, con un giovane capriolo intrappolato in un canale e salvato dai vigili del fuoco, è stato a Vigevano. L'animale è stato liberato nelle campagne.