Il Viminale: clandestini via entro 48 ore

di Nadia Cossu wROMA Il piano dei rimpatri proseguirà e non ci sarà alcun rallentamento. Dopo la pioggia di reazioni politiche, con condanne piuttosto esplicite rivolte alla condotta del governo, arriva l'annuncio deciso del Viminale: Entro 48 ore tutti gli immigrati clandestini sbarcati a Lampedusa lasceranno l'isola per essere rimpatriati. Undici i voli previsti nel piano di evacuazione. Lo ha fatto sapere il ministero dell'Interno attraverso una nota di Sonia Viale, sottosegretario con delega all'immigrazione e asilo. Secondo la Viale all'origine del disastro che ha colpito l'isola – atti vandalici e rivolte dei cittadini tunisini – ci sarebbe la consapevolezza dei clandestini di essere rimpatriati. Questi episodi di inaccettabile violenza – ha aggiunto il sottosegretario – non modificano i piani. Stiamo cercando di trasferire velocemente in altri siti, indicati del ministero dell'Interno, il maggior numero possibile di immigrati – ha confermato il ministro della Difesa La Russa – e di proseguire nell'azione di rimpatrio per coloro che non hanno diritto di stare in Italia. Lorenzo Bodega (Lega Nord) aveva detto senza mezzi termini: Quando la presenza clandestina genera violenza questa è da combattere con tutti i mezzi a disposizione. Lotta dura senza paura. Uno slogan che ha suscitato sdegno. Affermazioni gravissime e irresponsabili – le ha definite Leoluca Orlando (Idv) – Un vero e proprio incitamento all'odio. Gli attacchi dell'opposizione nelle ultime ore si sono fatti sentire: Dov'è finito Berlusconi? – si chiede ancora Orlando – La politica dei campi da golf e della ville comprate a Lampedusa ha miseramente fallito. Parole severe anche da parte di Livia Turco (Pd): La situazione è diventata esplosiva perché il governo fa tutto meno che svolgere i propri compiti. Maroni si attivi. Sulla stessa linea Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd: Le immagini che stanno facendo il giro del mondo sono un'ulteriore conferma del fatto che la situazione degli sbarchi e della permanenza dei migranti nel nostro Paese, nonostante la demagogia e gli annunci in pompa magna di Berlusconi, di ville, parchi e casinò, non è assolutamente governata. Il ministro Maroni riferisca immediatamente in Senato. Governo incapace lo definisce Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia, che insiste: Basta con le promesse. Lampedusa sia immediatamente svuotata. Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione, si sbilancia: Maroni è un irresponsabile. Vogliono trasformare l'isola in un immenso carcere a cielo aperto. Vicina agli abitanti dell'isola Ombretta Colli, senatrice del Pdl: Gli immigrati hanno già dimenticato le azioni solidali ricevute dalle meravigliose donne lampedusane. D'accordo con lei la Santanchè: Sto con i lampedusani senza se e senza ma. Da troppo tempo sopportano quello che nessuno vorrebbe. ©RIPRODUZIONE RISERVATA