Evade dagli arresti domiciliari Preso e condannato a sei mesi
VOGHERA A coglierlo in flagrante è stato un poliziotto in borghese in sella alla propria Harley Davidson. Tommaso Fino, 34 anni, vogherese, camminava tra la fine di via Amendola e l'inizio di via Piacenza. Il problema è che non avrebbe dovuto essere in strada, bensì agli arresti domiciliari. Il poliziotto, che conosceva il volto di Fino, ha chiesto l'intervento dei colleghi della volante e il trentaquattrenne è stato arrestato. Ieri mattina è stato processato per direttissima davanti al giudice Roberto Amerio. Fino, che era difeso dall'avvocato Luca Poggi, è stato condannato a sei mesi per l'evasione e perchè trovato in possesso di arnesi atti allo scasso. Il giudice ha deciso che debba restare in carcere. L'uomo, nel recente passato, era già stato sottoposto ad alcune misure di prevenzione. Prima l'avviso orale a non frequentare pregiudicati o tossicodipendenti. Poi il foglio di via obbligatorio dal Comune di Voghera e, infine, la misura della sorveglianza speciale semplice. Già in altre occasioni, Fino non avrebbe rispettato tali misure di polizia. Da alcune settimane, però, Fino si trovava agli arresti domiciliari in seguito a una recente condanna. L'altroieri, intorno alle 12.45, il poliziotto in borghese lo ha notato mentre si aggirava a piedi ed è scattato, immediatamente, l'arresto. Anche alla luce delle ripetute violazioni alle misure cautelari, il giudice, dopo avere convalidato il fermo, ha disposto che il trentaquattrenne debba rimanere in carcere.(f.m.)