Prevenzione contro le complicazioni del diabete

VIGEVANO In piazza Ducale, per la prima Giornata vigevanese del piede diabetico. Si tratta di una frequente complicazione che colpisce chi è affetto dal diabete, gravata da un elevato rischio di infezione, eventuale amputazione, spese sanitarie, peggioramento della qualità di vita. Proprio per questo motivo, il Centro per lo studio, la diagnosi e la cura dell'istituto clinico Beato Matteo ha organizzato per domenica La giornata vigevanese del piede diabetico e delle lesioni cutanee difficili. Lo scopo di questa giornata – spiega Pietro Gallotti, direttore sanitario dell'istituto clinico – è quello di sensibilizzare i diabetici e la popolazione in generale su questa pericolosa patologia, gravata da importante morbilità, mortalità e disabilità. Una lesione in un diabetico, ma anche in un non diabetico con altre patologie, si presenta spesso come una piccola scalfittura, che gradualmente tende ad allargarsi, e può rappresentare la porta di ingresso per infezioni pericolose o la spia iniziale di un processo di trombosi dei vasi arteriosi della gamba. Il personale medico (e non) dell'istituto di cura, in tutto cinque persone, sarà a disposizione della cittadinanza con un gazebo, fornito dalla Croce Rossa italiana, in piazza Ducale, dalle 10 alle 17, per dare materiale informativo alla cittadinanza, offrire informazioni individuali e valutare il rischio ulcerativo e cardiovascolare del soggetto diabetico e non diabetico, mediante semplici esami clinici. L'occasione – dice Carmine Gazzaruso, uno dei medici responsabili del Centro per il piede diabetico e le lesioni cutanee difficili – servirà alla popolazione per far conoscere meglio il centro, in grado di offrire gli strumenti preventivi e curativi non solo nelle forme più lievi di piede diabetico e di lesioni difficili, ma anche in quelle più avanzate. Ilaria Cavalletto