Lo sport e la storia d'Italia C'è anche il nome di Pavia

PAVIA Momento importante della manifestazione sarà il convegno del Pantahlon Le società sportive nel processo di formazione dell'Unità d'Italia, che si terrà nella biblioteca del collegio Cairoli sabato 24. Si comincia alle 17 con un caffè di benvenuto, quindi presentazione del convegno a cura del presidente del Panathlon Pavia Lorenzo Branzoni, cui faranno seguito il saluto delle autorità e la presentazione delle società ultracentenarie della provincia di Pavia. Rodolfo Carrera è il moderatore del convegno. Il primo relatore sarà Claudio Gregori, giornalista della Gazzetta dello Sport e scrittore. Ha seguito 12 Olimpiadi (da Mosca '80 a Pechino 2008; da Lillehammer 1994 a Torino 2006), 24 Giri d'Italia e parecchi Mondiali di ciclismo, calcio, atletica, sci (10 fra alpino e fondo), scherma e ginnastica. Ha scritto per la Treccani la voce storia del ciclismo e gli inserti sul cronometraggio e sul doping. Poi interverrà Sergio Giuntini, membro del consiglio direttivo della Società italiana di storia dello sport. Alle ore 19 è in programma la consegna del premio alla memoria di Fiorenzo Chieppi, una borsa di studio istituita dal Panathlon Club di Pavia in associazione con il corso di Laurea in Scienze motorie dell'Università. Il premio è andato alla tesi intitolata Un approccio integrato per lo studio degli affetti dell'elettrostimolazione neuromuscolare nell'uomo, realizzata in coppia dai laureandi Giuseppe Pintavalle e Fabio Cane, presso la sezione di Fisiologia umana del dipartimento di Fisiologia, sotto la guida del professore Giuseppe D'Antona. E' particolarmente interessante notare – spiegano gli organizzatori del premio – come il problema del vaglio di questa metodica piuttosto diffusa sia stato affrontato sul piano dell'analisi meccanica, "in vitro" e "in vivo", e su quello biochimico funzionale. Una massa di materiale così ampia giustifica appieno la necessità di suddividere in due capitoli la tesi, appartenente quindi a due diversi laureandi. Altre due tesi sono state giudicate meritorie di una menzione, entrambe provengono dal corso di laurea in Scienze motorie e hanno per relatore il professor Bruno Magnani del Laboratorio di attività motorie della sede di Voghera. La prima ha per titolo: Studio emodinamico non invasivo in corso di test incrementale, di Rekha Novara. La seconda ha per titolo: Valutazione della potenza aerobica dell'atleta: ipotesi di test incrementale specifico per il pugilato, di Renato De Donato. Al termine sarà consegnato il volume di Rodolfo Carrera Sport e comunicazione: aspetti contrastanti di un processo educativo.