Riso Scotti, Lamb innamorata di Pavia «Ambiente perfetto»

Allenamento ieri pomeriggio al PalaRavizza per la Riso Scotti di coach Massimo Lotta. Squadra pressoché al completo, tranne che per Gabi Koeva, il centrale della nazionale bulgara. Koeva si aggregherà alla squadra una volta terminati gli europei femminili di volley. La giocatrice sarà a disposizione di Lotta pochi giorni prima dell'inizio del campionato, al via il 9 ottobre. Pavia esordirà in casa di Villa Cortese, una delle big della serie A1. Un inizio di stagione davvero in salita: la prima partita al PalaRavizza Pavia la giocherà contro Bergamo, ossia contro le campionesse d'Italia. La terza di campionato appare decisamente più agevole, a Parma, squadra neopromossa in serie A1. Insomma la Riso Scotti è attesa da un avvio di campionato niente affatto agevole. Calendario alla mano, la stagione si annuncia intensa e ricca di turni infrasettimanali. La regular season finirà domenica 11 marzo con Pavia che affronterà in trasferta Urbino. di Pier Angelo Vincenzi wPAVIA L'entusiasmo di Dominique Lamb, nuovo centrale della Riso Scotti, balza agli occhi: Non vedo l'ora di cominciare a giocare in campionato: la lega italiana è molto dura, lo so, ma io non ho paura perché di carattere sono molto competitiva. L'agonismo non mi spaventa, sono qui per vincere. Ventisei anni, l'americana di Phoenix, Arizona, è un fiume in piena: Sono qui da pochi giorni, ma sono già innamorata di questo ambiente. Tutti, dal coach ai suoi collaboratori alle giocatrici, sono molto gentili, amichevoli. La disponibilità è massima, nonostante sia appena arrivata non mi sento affatto spaesata. Il prossimo passo sarà imparare l'italiano: per capirmi meglio con le mie compagne di squadra, certo, ma anche per conoscere la cultura di questo paese, che mi affascina molto. Per me questa è un'esperienza totale, umana e professionale. Non vedo l'ora di visitare Pavia, di conoscerne le bellezze artistiche e architettoniche. E poi, naturalmente, Milano, Venezia, Firenze, Roma. Tappe del più classico dei grand tour, così come viene inteso dagli americani in visita in Italia. D'altronde per le straniere le bellezze del Belpaese sono una specie di valore aggiunto: Milano è la capitale della moda e del design, so che è vicina a Pavia, conto di andarci appena ho tempo, conferma Lamb. Che si descrive così: Sono una giocatrice che detesta perdere. Gioco una pallavolo estremamente veloce, il mio sogno è giocare nella nazionale del mio Paese. Un obiettivo difficile da raggiungere, ma la chance di giocare in Italia è impagabile in termini di crescita professionale. Questo campionato è il massimo per una giocatrice di volley. Per quattro stagioni Dominique Lamb è stata un pilastro della squadra dell'Arizona University (dove ha studiato igiene pubblica), ha indossato la maglia della nazionale americana in diverse categorie giovanili; nel 2007 ha fatto parte delle selezione americana che ha disputato la fase di qualificazione alle Olimpiadi, ma ha anche giocato i campionati mondiali universitari. E' approdata in riva al Ticino dopo un anno nel team della serie A olandese dell'Amstelveen.