«Tariffe esagerate ? Fate la disdetta»

PAVIA Tariffe assicurative più care del dieci per cento, mentre gli incidenti automobilistici sono diminuiti del dodici per cento in provincia di Pavia. Sono questi i risultati di un'indagine effettuata da Federconsumatori . Sono dati sconcertanti – sostiene Mario Spadini, presidente provinciale dell'associazione consumatori – I contratti delle compagnie assicurative aumentano ogni anno e ora non bisogna dimenticare il contributo del 3,5% imposto dalla Provincia. Si tratta di incrementi tariffari che in questo periodo le famiglie avvertono in modo particolare. Piovono segnalazioni nella sede di via Cavallini, si moltiplicano i reclami per polizze assicurative che continuano a lievitare, mettendo in difficoltà i proprietari di automobili. Ma il cliente non può fare altro che pagare, le lamentele cadono nel vuoto – spiega Spadini – e lasciano perplessi i dati che abbiamo raccolto che indicano una diminuzione del 12% del numero di incidenti automobilistici sul territorio provinciale. Quindi ci troviamo di fronte a conducenti di vetture che sono più attenti e responsabili che però sono costretti a pagare tariffe più onerose. E' una situazione non logica e che costituisce un forte guadagno per le compagnie che utilizzano come scusa quella della crescita dei massimali. Per Federconsumatori l'incremento si può anche non accettare. Il codice delle assicurazioni consente infatti di dare disdetta per fax 15 giorni prima – precisa il presidente – ma se, al momento del rinnovo della polizza, la proposta di aumento è superiore al tasso d'inflazione, la disdetta può avvenire anche in quello stesso momento, ovviamente il giorno prima della scadenza. A determinare la crescita delle polizze è piuttosto l'aumento dei costi – spiega Giovanni Maestri del Centro Assicurativo Pavese – Le nuove auto sono belle e superaccessoriate, ma i pezzi di ricambio costano quattro volte di più rispetto al valore effettivo del mezzo e poi c'è la maggiore percentuale di rimborso per lesioni subite da terzi, senza dimenticare che le compagnie si trovano anche a far fronte ad un incremento dei sinistri fasulli. Stefania Prato