Campari: la crisi c'è ma lo sport non si arrende

PAVIA Sport Exhibition per il secondo anno consecutivo è presente a Pavia, nel cortile del castello Visconteo. Siamo felicemente alla tredicesima edizione – spiega il presidente del Coni provinciale, Oscar Campari – e siamo ancora qui, più entusiasti di sempre, nonostante il momento non certo facile che l'Italia sta attraversando. Sport Exhibition è più vivo e vegeto che mai, anzi sta cercando di arricchirsi inserendo un numero sempre maggiore di eventi al suo interno e soprattutto cercando di portare avanti due mission molto importanti, cioè mostrare ai giovani di Pavia e provincia tutta l'offerta educativa sportiva che possediamo e raccogliere tutti gli enti di promozione, le federazioni sportive, le associazioni, le istruzioni per lavora insieme per far sì che in questo momento particolare lo sport non solo rimanga a galla, ma possa proporre nuove idee e progetti. Quest'anno torniamo nella splendida cornice del castello di Pavia, grazie alla grande collaborazione instaurata con il settore sport del Comune e col nuovo assessore allo Sport della Provincia Francesco Brendolise. Si è creato così un trio di enti (Coni, Comune, Provincia) che è riuscito a proporre ancora al meglio questa rassegna, con l'apporto economico del Coni di Roma, che non ha voluto ridurre di nulla il contributo per questa manifestazione, e questo è molto importante. Non solo, mi è stato chiesto di predisporre un format da proporre a tutte le altre sezioni provinciali del Coni. Campari tocca poi il tasto delle scuole: E' importante che partecipino in massa. So che non è facile, perché ci sono problemi per la sostituzione degli insegnanti che accompagnano al Castello le classi, ma io e l'Ufficio provinciale scolastico ci siamo prodigati affinchè capiscano l'importanza per gli studenti di partecipare a questa grande kermesse. Abbiamo ridotto l'orario di apertura per cercare di permettere in quei giorni alle scuole di venire, di partecipare. La manifestazione allestita dal Coni rimane aperta nel fine settimana per consentire alle famiglie di partecipare: Chi è venuto con la scuola o anche chi non è venuto può sempre prendervi parte con i genitori o con gli amici. Dopo il brand delle scuole è importante che vengano con le famiglie. Noi abbiamo messo in calendario tanti eventi nel week end anche per stimolare la voglia di venire a vedere la partita benefica oppure la gare giovanile di scherma. Ci saranno grandi campioni come Yuri Chechi o Alberto Cova, che rimarranno al castello e saranno a disposizione per scambiare opinioni o chiacchierare con i ragazzi. Il presidente del Coni non dimentica chi sport Exhibition lo fa: Vorrei rivolgere un grande ringraziamento a tutti coloro che lavorano per questa iniziativa. Sono tutti volontari ed è grazie a loro che la manifestazione riesce. Sarà una manifestazione davvero completa: Al suo interno c'è tutto e di più. I ragazzi possono vedere e soprattutto provare un po' tutti gli sport. Lo sforzo organizzativo e finanziario è per l'allestimento delle strutture che mettiamo a disposizione dei nostri ragazzi. Dalla spettacolare parete di roccia alle due pedane in legno per giocare a pallacanestro e per le dimostrazioni di danza e di pattinaggio, alla tensostruttura sotto cui ci si potrà sbizzarrire. Bellissimo il gonfiabile per giocare a rugby senza farsi male, divertendosi ma anche iniziando a praticare questa disciplina. C'è tutto per "giocare" a fare sport. Non potevano mancare gli stand delle federazioni dove poter avere informazioni sui vari sport e in quali società e dove si possono praticare. Un esempio? Qualche anno fa il rugby era uno sport bello, ma anche misterioso. Quando il Cus è riuscito a collocare il gonfiabile e far provare i bambini, c'è stato un immediato boom di iscrizioni. La macchina organizzativa è complessa. Sarà una settimana impegnativa – conferma il presidente del Coni provinciale – ci stiamo lavorando da tempo per mettere posto ogni cosa. Non per nulla rappresenta un po' il fiore all'occhiello del Coni di Pavia. Devo ringraziare anche la mia segreteria, Giovanna e Marisa, che mi hanno supportato magnificamente e questo nonostante siamo impegnati anche per la realizzazione della casa delle federazioni. Maurizio Scorbati