Merce rubata a Chignolo Pena di 16 mesi

CHIGNOLO E' stato condannato a sedici mesi di carcere, e senza sospensione condizionale della pena, il 44enne napoletano trasferitosi da qualche tempo a San Colombano al Lambro accusato di aver accumulato nel box e nel cortile della propria abitazione, in ristrutturazione, materiali edili ma anche sanitari, una porta blindata e elettrodomestici provenienti da una serie di furti avvenuti in alcune villette di San Colombano ma anche in una proprietà di un 45enne di Chignolo Po. Per l'uomo, R.P. le sue iniziali, sposato e con figli, l'accusa era di ricettazione e i carabinieri di San Colombano l'avevano denunciato a piede libero nel marzo del 2008, a conclusione delle indagini per una raffica di furti che erano stati denunciati nei giorni precedenti. Quasi tutto il materiale ritenuto "sospetto" dai militari era stato riconosciuto e restituito ai derubati. L' uomo è stato giudicato in contumacia e ieri il tribunale di Lodi lo ha ritenuto colpevole. L'ipotesi degli inquirenti era che il materiale, comprese serie complete di piastrelle, fosse destinato proprio alla ristrutturazione dell' abitazione dell'uomo, situata in una frazione di San Colombano al Lambro.( Ch.Rif)