Mietitrebbia va a fuoco Autista salvo per miracolo

di Maria Fiore w ALBUZZANO Un surriscaldamento del motore, oppure la lacerazione di un tubo del gasolio. Ma le cause dell'incendio che ieri ha interessato una mietitrebbia in una risaia nelle campagne di Albuzzano restano tuto sommato in sottofondo rispetto alla tragedia sfiorata: le fiamme hanno avvolto il mezzo in un istante. L'agricoltore che lo manovrava, chiuso nella sua cabina, è salvo per miracolo. Stefano Poggi, di Albuzzano, è stato richiamato dalle urla del proprietario del campo, che ha visto le fiamme levarsi da sotto la mietitrebbia. Poggi ha fatto appena in tempo a lanciarsi giù. Quando ha messo i piedi a terra, il mezzo agricolo, che stava raccogliendo il riso, è stato ingoiato completamente dal rogo. Nessuno, tuttavia, è rimasto ferito. Il fumo, ieri verso le 16, era visibile sin da Pavia. I vigili del fuoco sono stati allertati subito: il loro intervento è durato qualche ora. L'incendio ha fatto in tempo a distruggere il mezzo agricolo, ridotto a un ammasso di cenere e lamiere bruciate. All'interno, è rimasto il riso che era stato raccolto fino a quel momento. Qualche quintale di cereale, per un valore di circa 2mila euro. Più alti i danni della mietitrebbia, ormai inutilizzabile. Non mi sono accorto di niente – racconta Stefano Poggi, sotto choc, la tuta ancora annerita dal fumo –. A un certo punto ho visto il proprietario del campo che si sbracciava, mi sono sporto e ho visto il fumo. Sono subito sceso. Non voglio nemmeno pensare a cosa sarebbe successo se non mi avessero avvisato. Mi è andata bene, perché un attimo dopo era tutto in fiamme. Una vera e propria deflagrazione, provocata dal carburante: non si esclude, come causa dell'incendio, una rottura del tubo del gasolio, che potrebbe essere finito sul motore caldo. Da qui l'esplosione del serbatoio. L'incidente solo per un soffio non ha avuto conseguenze peggiori. Oltre ai vigili del fuoco, sul posto è intervenuta ieri pomeriggio anche la Forestale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA