Caro benzina, per un pieno ora ci vogliono 60 euro

PAVIA Il gasolio costa un centesimo e mezzo in più. Per la benzina, invece, l'aumento è di un centesimo e sei. Sono i frutti dell'aumento dell'Iva, che dal 20 è passata al 21 per cento grazie alla manovra finanziaria firmata dal governo. E gli effetti si avvertono subito: da oggi infatti è difficile trovare un litro di diesel a meno di 1,5 euro. Anche la verde è cresciuta dovunque ed è complicato trovarla a meno di 1,6 euro al litro. Gli aumenti sono scattati ieri notte – spiega Giovanni Quadrelli, che gestisce l'Agip di viale Cremona –. Venerdì sono arrivati gli avvisi dalla compagnia, che ci iinformava della nuova tassazione. E ieri mattina i prezzi sono saliti. Il decreto legge parla chiaro: l'aumento dell'Iva al 21 per cento sarebbe scattato alla mezzanotte del 16 settembre. Nel weekend i gestori applicano sconti e tariffe agevolate, e quindi molti automobilisti non si sono accorti del rincaro. Ma da ieri mattina chi è andato a fare il pieno si è trovato le tasche più leggere. Se prima infatti bastavano 55 euro per riempire il serbatoio, ora ce ne vogliono quasi 60. Per l'aumento dell'Iva al 21% un litro di verde è passato da 1,47 euro a 1,51 – spiega Daniele, che gestisce il distributore Tamoil di viale Montegrappa –. Ma questo è soltanto l'ultimo aumento. Ho fatto dei calcoli: nel 2000 con 20 euro si compravano 20 litri di verde, oggi invece con 30 euro ti porti a casa 18 litri appena. Cifre che da sole basterebbero a far impallidire chiunque. Ma se gli automobilisti piangono, anche i gestori non ridono. Noi guadagniamo in base ai litri che vendiamo, mica in base al prezzo della benzina – spiegano i gestori –. Se quindi il prezzo sale noi ci perdiamo, perché la gente fa sempre 20 euro, ma con la stessa cifra di prima compra meno litri di carburante. Su ogni litro venduto, il singolo gestore guadagna dai 2 ai 4 centesimi. Per questo quando al cliente capita di superare di poco la cifra tonda dobbiamo chiedergli anche gli spiccioli spiega Franco Dall'Orco, che gestisce il Total Erg di viale Lodi, uno dei pochi distributori dove il diesel è ancora sotto l'euro e 50 e la verde non arriva a 1,60. Perché quei pochi centesimi sono il nostro guadagno. Gabriele Conta