Gambolò, sosta breve in corso V. Emanuele La scelta del Comune

di Denis Artioli wGAMBOLO' I parcheggi non tornano in corso Vittorio Emanuele, ma il Comune ha deciso di consentire la fermata temporanea con l'auto per le commissioni e gli acquisiti. Il sindaco Elena Nai, dopo un confronto con la giunta comunale e con il comandante della polizia municipale, ha deciso di andare incontro, almeno in parte, agli oltre venti commercianti della strada. I negozianti, la settimana scorsa, avevano abbassato le saracinesche in segno di protesta, contro il piano del traffico che ha tolto i posti auto in corso Vittorio Emanuele. Sindaco e negozianti si erano subito incontrati in municipio e gli esercenti avevano chiesto di consentire la fermata alle vetture: tutti hanno lamentato una perdita di clienti del 50% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, in un periodo di crisi. A seguito dell'incontro con i commercianti l'amministrazione ha deciso di consentire, come da loro richiesto, la sola fermata – spiega il sindaco Elena Nai – La fermata consentirà acquisti, commissioni veloci e la possibilità di caricare e scaricare materiale ingombrante. Non verranno istituiti stalli ulteriori regolamentati con disco orario, ma sarà consentita la fermata breve. Il sindaco, poi, ha valutato con il comandante della polizia municipale la soluzione dal punto di vista tecnico. Con il capo della polizia locale – spiega il sindaco – sono state prese determinazioni conformi dalle decisioni politiche per quanto concerne l'applicazione del codice della strada. Credo che i commercianti possano essere soddisfatti per l'accoglimento della loro richiesta da parte dell'amministrazione. Elena Nai è soddisfatta perché il confronto ha fermato subito una protesta che era partita con molta determinazione e compattezza da parte dei negozianti della strada. Per quanto mi riguarda – sottolinea il sindaco – la soluzione raggiunta va a mediare tra i vari interessi dei concittadini, che utilizzano la strada, commercianti compresi. Non abbiamo ancora avuto un colloquio formale con il sindaco, la vedremo mercoledì (domani, ndr) – spiega Elisabetta Borghi, portavoce dei negozianti del corso Vittorio Emanuele – dobbiamo confrontarci con i commercianti e gli artigiani e il rappresentante della polizia municipale, che possa aiutarci a capire come gestire la situazione e orientare la clientela. Per noi deve essere chiaro che i nostri clienti arrivino in corso Vittorio Emanuele, lascino l'auto tranquilli senza l'angoscia di poter prendere la multa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA