«Belen con me per una notte ma niente sesso»
di Maria Rosa Tomasello wINVIATA A BARI Lo sai quant'è l'importo? Gianpaolo se gli entra tutta la parcella di mediazione ci arrivano 20, 30 milioni di euro come niente fosse perché si parla di un miliardo di euro. Era questo il grande sogno di Gianpaolo Tarantini come viene raccontato il 3 febbraio nel dialogo tra il suo fido autista, Dino Mastromarco, e la moglie di Gianpi, Angela Devenuto: una montagna di denaro che sarebbe entrata nelle casse dell'imprenditore barese se fosse andato in porto il progetto dell'amico imprenditore Enrico Intini, iniziativa che avrebbe dovuto realizzarsi con la partecipazione del gruppo di Noci (Bari) agli affari di Finmeccanica grazie ai buoni uffici del presidente del Consiglio con il capo della Protezione civile Guido Bertolaso prima, e poi con il presidente della società Pierfrancesco Guarguaglini. Questa è la svolta della vita, aveva profetizzato l'avvocato Salvatore Castellaneta dopo avere appreso da Tarantini, all'inizio dell'ottobre 2008, che questi era riuscito a parlare con il premier per illustrargli i progetti del gruppo Intini e aveva ottenuto da Berlusconi l'assenso a un interessamento. Per spingere sull'acceleratore e battere il ferro finché è caldo, come gli suggerisce Castellaneta, Gianpi - sostiene la procura di Bari - sfrutta la debolezza che Berlusconi ha per le donne giovani e belle, meglio se famose. Non solo Manuela Arcuri che tenta (senza riuscire nel suo intento) di condurre alle serate organizzate a palazzo Grazioli starlet come Carolina Marconi, Sara Tommasi, Raffaella Zardo, Francesca Lana e Letizia Filippi, ma anche Belen Rodriguez. Belen alla corte di Silvio La showgirl, racconta il premier a Tarantini durante una conversazione del 2 gennaio 2009, è stata sua ospite per una notte. Ma con lei non c'è stato nulla. Belen come va?, chiede il premier a Tarantini. Madonna che bella che è diventata, risponde l'altro. Berlusconi: Sondala un po' su di me. Lo so, lo so, devo prenderla un attimo tranquilla... tanto stasera stiamo di nuovo a cena insieme, rassicura Gianpi. Benissimo. Dille che ho sempre espresso apprezzamenti molto positivi su di lei come bellezza naturalmente, ma anche come donna. Ma lei l'ha mai conosciuta? si informa Tarantini. Belen? Altro che. E' stata da me una notte, ma non abbiamo fatto l'amore perché ho scoperto che lei era la donna del mio calciatore (Marco Borriello, all'epoca fidanzato di Belen, ndr). Successivamente, però, la scoperta della relazione con Fabrizio Corona spegnerà gli entusiasmi del premier. Ma le donne, nel giro di Gianpi non mancano. Eh, sei già bravissimo - gli dice il premier in una conversazione del 27 novembre - c'hai molte più donne tu di tutti noi messi insieme. La richiesta di lady Asl Per rispondere a una delle richieste dell'organizzatore dei suoi party, il 9 ottobre 2008 Berlusconi si dichiara disposto a incontrare al termine del vertice bilaterale Italia-Romania a Villa Madama Lea Cosentino, all'epoca manager della Asl di Bari, che successivamente sarà coinvolta nelle indagini sulla gestione della sanità pugliese. Tarantini, se si segue il filo dei brogliacci, chiama Berlusconi probabilmente durante una pausa dell'incontro. Ci tenevo a presentarle quella mia amica che le dicevo è il nuovo direttore generale della Asl di Bari. Tra l'altro è una bellissima donna, giovanile, ci tenevo tanto perché è una persona in gamba. Ottenuta la disponibilità del premier, Gianpi invia un sms a Cosentino: Ti vuole assolutamente conoscere, mi ha detto di dirti che non appena finisce il vertice bilaterale circa un'ora gli piacerebbe incontrarti. A chiedere intercessione a Gianpi è anche Micaela Ottomano, allora segretaria particolare dell'attuale ministro Paolo Romani, che il 2 maggio 2009 gli invia un sms esplicito: Sei grande, sei proprio un figo. Se mi fai tr... il tuo amico (il presidente) ti prometto che mi adopero. Divento la tua schiava se mi porti lì. Così sintetizza Francesca Lana, parlando al telefono con Gianpi il 10 dicembre, l'attività del premier tra serate e impegni istituzionali: Quale persona non sarebbe in grado di fare 200 cose e di pensare anche alla cena con le mignotte, figurati.... Secondo i pm di Bari, le ragazze della scuderia Tarantini riescono a ottenere dal presidente segnalazioni per le produzioni tv, oltre che regali in denaro e gioielli, come sarebbe avvenuto per Maristhell Polanco o a Barbara Guerra, tanto che quando quest'ultima venne eliminata dal reality "La Fattoria", in una conversazione con Tarantini, il Cavaliere minaccia addirittura di chiudere il programma. Ma c'è anche chi ha motivo di rammarico, come Raffaella Zardo. Raffaella no, sta con Fede Il 16 dicembre 2008 Tarantini racconta all'amica che il presidente gli ha detto che è molto figa, ma il fatto che sta con Emilio (Fede, di cui stanno parlando, ndr) lo inibisce. Dieci giorni dopo i due tornano a parlare del direttore del Tg4 in relazione alle sue foto con Manuel Casella: Io sono contenta che escono - dice la ragazza - così capisco che non sto con Emilio Fede, e dopo lui mi ha tolto da Sipario... vedi com'è Fede... allora se stai con lui ti fa lavorare, sennò no. Lui non le vuole far pubblicare, addirittura è disposto a comprarle. Poco dopo, parlando con Tarantini, così Berlusconi definisce la donna: Ma questa qui è una troia, non si lasciava... lui non l'ha mai scopata, nemmeno baciata. Lo sfruttava per lavorare in televisione e basta, era la favola di tutti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA