Il referendum verso il successo Mille firme contro il "Porcellum"
PAVIA Giovanissimi che ai seggi hanno conosciuto solo il "Porcellum" e meno giovani che hanno sperimentato ogni tipo di sistema elettorale. Peggio di questo però non ne ho mai visti – sorride Tosca Veggo –. Ha detto che è una porcata anche chi l'ha fatto: mi pare basti questo per cambiarlo. Benvenuti al banchetto che raccoglie firme per sostenere il referendum che chiede l'abrogazione della legge elettorale. Contro il "Porcellum", la legge elettorale che affida ai partiti la scelta dei candidati e quindi, in definitiva, quella dei parlamentari. Il gazebo è organizzato da Pd, Sinistra Ecologia e Libertà e Idv, ma in mattinata a raccogliere firme in piazza per cambiare la legge elettorale c'era anche Fli, partito del centrodestra. Al gazebo, Chiara Giroletti, studentessa di fisica, ha le idee chiare: Perché sono qui di sabato pomeriggio? Perché credo che l'Italia possa cambiare: non sono una escort e voglio scegliere chi mi rappresenta in Parlamento. Giovani che ci credono e meno giovani che sperano ancora: In atnti anni ho visto di tutto in politica – allarga le braccia Enrico Zecchin –. Ma pensavo di non dover vedere faccendieri e gente losca arrivare così in alto. E allora si firma sperando che una nuova legge elettorale che permetta agli alettori di votare il "loro" candidato nel collegio di casa serva a cambiare le cose. La raccolta firme avanza: l'obiettivo è raggiungere 500mila firme per la fine del mese e i comitati annunciano che è stata superata quota 450mila: le firme devono comunque essere di più perchè c'è sempre il rischio dell'annullamento. In provincia di Pavia i comitati hanno superato quota mille: 600 sono state raccolte nei gazebo – spiegano gli organizzatori – e dai Comuni continuano ad arrivare richieste per avere nuovi moduli. Oltre che ai gazebo dei comitati, infatti, si può firmare in tutti i Comuni. A Pavia si può firmare anche nelle ex sedi delle circoscrizioni. Nei quartieri le firme saranno raccolte domani e martedì (i moduli vanno inoltrati il prima possibile): a Pavia Est domani dalle 10 alle 13 e martedì dalle 10 alle 13 e anche al pomeriggio dalle 14.30 alle 17; a Pavia Nord dalle 9 alle 13 e così anche martedì con l'aggiunta del pomeriggio (14.30-17). A Pavia Nord Est la sede del quartiere domani aprirà dalle 9.30 alle 13.30 per raccogliere le firme, martedì chiuderà mezz'ora prima per poi riaprire al pomeriggio (14.30-16.30). A Pavia Ovest firme dalle 9 alle 13 sia domani che martedì. Inoltre oggi le firme saranno raccolte anche all'ufficio elettorale del Comune di Pavia dalle 8.30 alle 13.