Schianto in moto, gravissimo un 22enne

FERRERA Esce del vapore acqueo dalla base di un impianto di produzione e l'operatore, P.S. di Valle Salimbene, resta ustionato alle gambe ed ai piedi. E' accaduto ieri nel primo pomeriggio sugli impianti della Air Liquide, azienda che opera nel campo della produzione di gas ad uso industriale, chimico e sanitario, posta a lato della strada per Pieve del Cairo in territorio di Ferrera. Il tecnico sarebbe stato improvvisamente colpito dalla fuoriuscita di un getto pressurizzato di vapore acqueo che lo ha fortunatamente colpito nella parte bassa del corpo. E' stato subito assistito da alcuni colleghi di lavoro; quindi sul posto è arrivata un'ambulanza della Croce d'Oro inviata dal 118 che ha provveduto a portare P.S. presso il pronto soccorso del Policlinico San Matteo per le prime cure del caso. Per l'operaio si tratterebbe di ustioni di terzo grado. (p.c.) di Anna Mangiarotti wMEDE La Yamaha R6 sbanda improvvisamente e il pilota della moto, sbalzato dal sellino, sbatte contro il guard-rail del cavalcavia e cade in una risaia tre metri più sotto. Dovrà essere operato alla colonna vertebrale: sono gravissime le condizioni di Franco Valerioti, 22 anni, operaio di Pieve del Cairo. L'elisoccorso l'ha trasportato ieri al San Matteo di Pavia, dopo l'incidente avvenuto poco prima delle 13 sulla provinciale 194, appunto sul cavalcavia che incrocia la rotonda della ex statale 211, alla periferia di Mede verso Lomello. Molto resta da ricostruire nella dinamica dello schianto, in cui nessun altro veicolo è stato convolto. Si deve soprattutto capire perché Franco Valerioti abbia perso il controllo della potente moto cilindrata 600. Pochi metri davanti a lui viaggiava su un' altra moto il suo migliore amico, Roberto Tassone, 25 anni, di Pieve del Cairo: Eravamo partiti insieme per fare un giro, vista la giornata di sole - racconta - scendevamo lungo il cavalcavavia quando sento lo schianto. Mi volto, vedo la moto di Franco che slitta nell'altra carreggiata, senza nessuno alla guida. La Yamaha si è fermata su lato sinistro del cavalcavia: Valerioti è stato recuperato in un campo sotto la rampa stradale. Ieri sera era ancora ricoverato in Rianimazione, con gravi traumi anche al torace, in attesa che si stabilizzasse per intervenire chirurgicamente. E' stato l'amico a chiamare il 118, che ha mandato oltre all'automedica e un'ambulanza della Cri, anche l'elisoccorso partito da Alessandria. Forse Franco si è sentito male, oppure un animale gli ha attraversato la strada e lui ha sterzato per evitarlo. O si è guastata la moto. La Yamaha verrà esaminata per capire le cause dell'incidente, che ieri è stato rilevato dalla polizia locale, in collaborazione con i carabinieri per la gestione della viabilità. Sta di fatto che il 22enne ha perso il controllo della motocicletta, apparentemente senza nessun motivo. Franco Valerioti vive a Pieve del Cairo con il padre Giuseppe e la fidanzata 22enne Francesca. Sul luogo dell'incidente è arrivata pochi minuti dopo lo schianto anche la madre del ragazzo rimasto gravemente ferito. Qualche settimana fa, Franco aveva subìto un piccolo intervento da cui però si è perfettamente ripreso. Aveva iniziato da pochi giorni un nuovo lavoro come saldatore a Ferrera - spiega ancora l'amico - Le moto sono da sempre la sua grande passione. Si legge sul profilo Facebook : Ci piace viaggiare oltre i 200 chilometri l'ora e sentire l'adrenalina ke sale alle stelle!!!. Fra le foto, molte immagini lo mostrano provare un bolide sul circuito di Misano Adriatico.