Aragona, il black out blocca le prove libere della classe regina

ALCANIZ La Motogp sembra avere tutto contro quest'anno. Quando non ci si mette il mal tempo a rovinare la festa, sono cause accessorie. Il secondo turno di prove libere della 125, infatti è l'unico dei tre in programma nel pomeriggio spagnolo che si è potuto svolgere più o meno serenamente. Poi il disastro. A fermare moto e piloti nei loro box è stato l'improvviso sovraccarico di un trasformatore nel nuovissimo circuito di Aragona. Dopo quasi due ore di stop, il via libera per la Motogp doveva essere alle 16.20, ma alle 16.07 arrivava lo stop definitivo e l'annullamento dei turni di libere della classe regina e della Moto2. Succede – ha scherzato Valentino Rossi – quando non si pagano le bollette. Scherzi a parte, il fermo di ieri significherà un cambio radicale nei programmi di oggi, con la 125 che inizierà alle 8.45 e i turni di Moto2 e Motogp che dureranno un ora e 15 minuti invece che tre quarti d'ora. Nel solo turno di prove di ieri non ci sono state sorprese sui valori in campo. Il più veloce è stato Dani Pedrosa con la Honda, poi il campione Jorge Lorenzo con la Yamaha e terzo Casey Stoner con l'altra Honda ufficiale, ottavo tempo per Valentino Rossi.