Asfalto della discordia, verso l'accordo
ROBBIO Dopo quasi un anno di proteste, sta per concludersi la vicenda del tratto di via Mulino Miradolo non asfaltato dove i residenti, capeggiati dall'ex assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghibriali, hanno chiesto l'asfaltatura. L'ufficio tecnico sta facendo i rilievi per la sistemazione della zona, commenta il sindaco Marcelo Gasperini, che ha fatto un sopralluogo con il capo della cantoneria comunale Giuseppe Legnaro. parte dell'area, in precedenza ricoperta da piante ed erbacce, era stata già ripulita. I residenti guidati da Ghibriali però aspettano a cantar vittoria: Speriamo che questa strada venga effettivamente asfaltata - sottolinea Ghibriali - la zona è un immondizaio ed è pericolosa perchè non ci sono luci e segnalazioni. Le piante e l'erba alta sono un nascondiglio per i ladri. Ho trovato anche delle bisce in cortile: non si può andare avanti così. Ma perché questo tratto di via Mulino Miradolo, che collega questa strada con piazza Borsellino e via Puccini è ancora sterrato? Tutto deriva dall'opera di metanizzazione di Robbio, avvenuta nei primi anni '90. L'area in questione era più bassa rispetto alle circostanti e lì erano stato deciso di scaricare i residui (terra, cemento e catrame) delle lavorazioni al fine di rialzare la zona. Inizialmente l'area e la stradina oggetto delle polemiche erano sul retro delle villette a schiera di via Puccini (dove vive Ghibriali), costruite negli anni '80. Negli ultimi dieci anni, nell'area sono sorte altre villette e le strada che dà accesso a queste nuove costruzioni è una diramazione proprio dal tratto sterrato di via Mulino Miradolo. Per questo sono iniziate a diventare sempre più veementi le proteste dei residenti, che hanno pagato gli oneri di urbanizzazione. Fino all'altro giorno, nessuno del Comune era mai venuto a parlare con noi residenti - specifica Ghibriali - se non il neo assessore alla Cultura Roberto Francese che già alcuni mesi fa aveva incontrato i residenti. Sandro Barberis