Giostra dei cavalieri e danze antiche
CERGNAGO La 30esima Sagra del risotto organizzata dalla Pro loco e dal Comune porterà con sé l'ottavo Palio del bove grasso, giostra di cavalieri a difesa dei colori delle quattro contrade del borgo. L'evento di domenica nasce come rievocazione della sottomissione di Pavia e dei territori della Lomellina, tra cui quello di Cergnago, a Francesco Sforza avvenuta nel settembre 1447. Il Palio del bove grasso è ispirato alla presenza nel territorio del feudo dell'abbazia di San Pietro d'Erbamara, il cui abate, con gli altri della zona, contribuiva con 50 ducati all'acquisto del "bove grasso" per la tavola natalizia di Francesco Sforza. Per cui, domenica pomeriggio, la contrada detentrice del palio consegnerà 50 ducati. La manifestazione, con inizio alle 15, è caratterizzata per tutta la giornata di domenica dall'accampamento di milizie mercenarie al soldo di Francesco Sforza, dal presidio del Capitano di Lomellina, dalle scene di vita nel borgo rinascimentale. Poi corporazioni di mestieri, vita contadina, vita al convento dell'abbazia, corteo storico, esibizione di amazzoni nel tiro all'anello con balestrino, giostra di cavalieri, scaramucce, danze rinascimentali, tamburi, chiarine, arcieri e dono del falco al conte. Dopo la benedizione del palio e degli stendardi di contrada avvenuta mercoledì nella chiesa parrocchiale di Sant'Elena, domenica sarà la volta della rievocazione storica e della disputa del Palio. La Sagra del risotto, invece, prosegue con la cena e la serata danzante ancora oggi, domani e domenica (compreso pranzo alle 12.30) al campo sportivo. Prenotazioni: 339.8834323 .