Giochi on-line: spopolano poker cash e casinò games
di Annalisa D'Aprile wROMA I Monopoli di Stato hanno vinto la loro scommessa: il poker cash e i casinò games spopolano tra i giocatori online e, in meno di un mese e mezzo, raccolgono 1,2 miliardi e rimpinguano le casse dell'erario con 7,5 milioni di euro. La legalizzazione, dal 18 luglio scorso, di giochi (come black jack, roulette, prima vietati) che consentono di puntare soldi come se si fosse seduti a un tavolo verde si è rivelata vincente. L'Agenzia specializzata Agipronews spiega che nei primi 13 giorni di "attività" del poker cash sono stati giocati 326 milioni di euro, e 894 milioni in agosto. Solo per il poker cash la spesa effettiva, cioè i soldi che non sono rientrati nelle tasche dei giocatori, sono stati 33,2 milioni di euro. Un super debutto insomma, per gli ultimi nati nel panorama dei giochi online gestiti dall'Aams che fanno da volano all'intero comparto del gioco a distanza. Il "vecchio" poker (che esigeva registrazione al sito e apertura di un conto deposito per accedere alle puntate), ha subìto un crollo: nel mese di agosto, come sottolinea ancora Agipronews ha totalizzato incassi per 94 milioni di euro e una spesa di 9,6 milioni, pari al 63,5 in meno rispetto allo stesso periodo del 2010. Nella spiegazione del funzionamento di questi nuovi giochi virtuali, l'Aams ha diffuso anche i dati su quanto i giocatori lasciano effettivamente sul tavolo verde, al netto del pay out, ossia delle vincite. Pay out che con i nuovi giochi è salito al 97,3 per cento per il poker cash: in pratica, ogni 100 euro giocati ne vengono vinti 97,3. Non tutti vincono, quindi ci sarà chi ha speso più del 2,7 per cento. In generale, la spesa di tutto l'on-line ha subìto un calo del 4,6 per cento rispetto ad agosto del 2010, ma i Monopoli confidano nel fatto che l'introduzione di giochi da tavolo molto popolari all'estero riporti nell'alveo legale e controllato molti giocatori italiani che prima puntavano su siti illegali. Anche l'esordio dei casinò telematici è stato buono: sono stati giocati ad agosto 223 milioni di euro a fronte di una spesa effettiva pari a 7,2 milioni. Sul fronte degli altri giochi invece, crescono (+9,5 per cento) Superenalotto, Superstar e Win for life. Mentre il trend negativo lo registrano i "gratta e vinci" (-40 per cento), le scommesse ippiche (-30 per cento) e i concorsi pronostici (-38,8 per cento). Nelle preferenze del pubblico virtuale le due categorie più gettonate sono i giochi di abilità (cui ora si aggiungono le carte e i giochi di sorte a quota fissa) e le scommesse sportive. ©RIPRODUZIONE RISERVATA