Le Borse respirano, Btp sotto attacco
di Andrea Di Stefano wMILANO Sono bastate le parole di Angela Merkel sulla vicenda greca a portare un po' di sereno sui mercati azionari e ridurre le tensioni sull'obbligazionario dove per alcune ore lo spread italiano ha sfondato nuovamente i 400 punti, cosa che non accadeva dal 4 agosto scorso. Ma senza una soluzione strutturale alla crisi del debito la pausa di ieri sarà assolutamente effimera e la conferma da parte del Tesoro degli incontri con i fondi sovrani cinesi è stata percepita dagli operatori come un segnale che ci si prepara a un intervento straordinario sull'Italia. Il Tesoro ha smentito che i colloqui abbiano riguardato l'acquisto di titoli italiani bensì la valutazione di possibili investimenti industriali, ma proprio ieri è stata confermata la preparazione di una lista di possibili beni che Roma potrebbe vendere per fare cassa. Il Financial Times ha ipotizzato anche colloqui dell'Italia con il Fmi, senza alcuna conferma né smentita. L'attesissima asta del Tesoro ha visto un ennesimo record assoluto per i rendimenti: l'Italia ha collocato Btp a cinque anni al 5,6% dal 4,93% dell'ultima asta. Si tratta del livello più elevato raggiunto nei dodici anni di vita dell'euro. Complessivamente sono stati venduti 3,865 miliardi di euro, a fronte di richieste per 4,945 miliardi. Il Tesoro puntava a cedere fra i tre e i quattro miliardi, quindi l'importo collocato è vicino al massimo anche se il rapporto di copertura, che mette a confronto domanda e offerta, è sceso a 1,28 da 1,93 della precedente asta quinquennale dello scorso 14 luglio. Sono crescenti gli analisti che giudicano le ultime aste negative per il Tesoro, come evidenziato ieri anche dal New York Times. Anche per questo l'euro, che ha perso da venerdì scorso il 4,8%, ha continuato a scendere per rimbalzare solo in serata a 1,37. Il differenziale Btp/Bund a 10 anni è salito fino a 407 punti base, avvicinandosi al picco dall'introduzione dell'euro, toccato venerdì 5 agosto (416 punti base) con un rendimento del decennale italiano salito al 5,74% dal 5,57% di lunedì. Dopo l'asta lo spread decennale è sceso a 399 punti circa, lontano dal minimo di 385 punti base toccato in apertura. Ad un nuovo massimo storico è arrivato anche il premio sull'insolvenza dell'Italia, il Cds a cinque anni che ha sfondato per la prima volta il muro dei 500 punti base e si è attestato a 525 punti base. Il recupero di tutte le borse e di New York, con Madrid maglia rosa con un progresso del 2,53% seguita da Milano con un +2,28% grazie al rimbalzo dei bancari, è quasi del tutto imputabile alle parole della Cancelliera tedesca che si è detta ottimista sulla possibilità di trovare un modo per soddisfare, nel rispetto degli interessi di tutti i Paesi europei, le garanzie richieste bilateralmente dalla Finlandia per dare il via libera al secondo salvataggio della Grecia. La Merkel ha di fatto smentito le parole del suo ministro dell'economia che ha ipotizzato un default controllato di Atene. Deve essere fatto tutto il possibile per tenere insieme politicamente l'eurozona perchè altrimenti possiamo ottenere velocemente un effetto domino ha detto la cancelliera tedesca nel corso di un'intervista all'emittente radio Rbb. Nell'eurozona devono essere impediti processi incontrollati per conservare una moneta stabile, ha aggiunto. A metà giornata una fonte governativa francese ha indicato che il presidente Nicolas Sarkozy e la cancelliera Angela Merkel avrebbero fatto una dichiarazione ma il portavoce di Sarkozy, Franck Louvrier, ha smentito la notizia mentre è stata confermata per oggi una conferenza telefonica dei leader di Parigi e Berlino con Papandreou. Il governo di Atene ha iniziato un piano di tagli occupazionali che potrebbe comportare il licenziamento di 200000 persone mentre la task force incaricata dalla Commissione Ue di aiutare la Grecia ad utilizzare al meglio i suoi fondi strutturali, ha individuato 7,7 miliardi di euro dormienti che Atene può usare fin da subito per progetti per la crescita. ©RIPRODUZIONE RISERVATA