Lomello, scontro di perizie per bloccare il cantiere Cre
LOMELLO Con le carte e con il cuore. Contro la Cre. Da un lato il Comune insieme alla Provincia stanno conducendo una vera e propria battaglia di perizie per bloccare, o almeno rallentare, il cantiere della Cre (per la realizzazione di un impianto di trattamento fanghi); dall'altro, domenica sera, la gente è scensa in piazza per una grande festa contro chi vuole conquistare il territorio a colpi di discariche e impianti inquinanti. In questo modo il Comitato per Lomello ha fatto sentire la sua protesta anti-Cre anche attraverso un happening musicale che ha coinvolto, nel borgo medioevale di Lomello, diverse centinaia di persone, resta irrisolto il dilemma sui presunti sconfinamenti dell'azienda lodigiana nella costruzione del nuovo ponte di accesso al cantiere sulla Roggia Grossa. La Cre ha presentato la sua perizia tecnica sui confini, allegata ai documenti di autorizzazione Aia regionale. Il privato che lamenta la presunta occupazione indebita di parte della sua proprietà effettuerà una contro-perizia. In mezzo alla diatriba la posizione del Comune che ha nominato suo esperto l'urbanista Franco Varini e che resta in attesa di sapere (il quesito è stato posto anche dalla Provincia alla stessa Regione) se le modifiche strutturali al ponte facciano parte delle autorizzazioni già fornite in sede regionale in accostamento a quelle relative all'apertura dell'impianto-fanghi o se resta necessaria la licenza edilizia emessa dal comune. Intanto che il pool tecnico studia il "caso", la Cre procede a ritmi serrati nei lavori al ponte. Secondo l'amministratore della ditta, Rodolfo Verdelli, tutto risulta chiaro e trasparente attraverso la giusta lettura delle concessioni regionali. Intanto il corso della Roggia Grossa, previa convenzione stilata dalla stessa Cre con il consorzio irriguo che la gestisce, è stato temporaneamente deviato; il fabbricato in cemento armato di allargamento della la sede stradale è in fase conclusiva. Attesa ora la contro-perizia dei privati che lamentano lo sconfinamento; il Comune indaga sulle sue competenze in materia di licenze; tutto regolare infine con l'altra parte coinvolta, la Curia Vescovile, da tempo accordatasi con la Cre. Ed intanto? Lomello domenica sera si è mobilitata con un "happenibng ecologico" dedicato alla Lomellina che "rischia di morire". La portavoce del Comitato, Katia Martinez, che ha spiegato il senso della serata; poi in scena sono comparsi attori, band e cantanti, cabarretisti. Uno spettacolo emozionale e finalizzato a fare coscienza, ha confermato Martinez lasciando poi spazio alla figlia attrice e cantante Micol Martinez che ha voluto ricordare la tragedia delle Torri Gemelle con la lettura della poesia "Funeral blues" di W. Hugh Auden. Paolo Calvi