«Salvatore sempre accanto a noi»
GAMBOLO' Domenica sera gli amici lo aspettavano per una cena a Motta Visconti. Tutto già prenotato e pronto per trascorrere insieme qualche ora in allegria con la compagnia che Salvatore Iavarone frequentava e di cui era una delle "anime". Gli amici hanno invece ricevuto la notizia che non avrebbero mai voluto sentire. Il 49enne artigiano di Gambolò, piccolo imprenditore nel settore dell'impiantistica idraulica, è morto domenica mattina sull'autostrada Milano-Genova, nel tratto tra Vignole Borbera e Isola del Cantone. La sua moto Honda 1000 è scivolata sull'asfalto e si è schiantata contro il guard rail per poi finire nella scarpata ai lati della carreggiata. Iavarone è morto sul colpo. La salma è ora composta nella camera mortuaria dell'ospedale Santo Spirito di Genova. I due figli e gli altri familiari ieri erano nel capoluogo ligure in attesa di avere il nulla osta per il trasporto della salma, nulla osta che permetterà la fissazione della data dei funerali. Le esequie potrebbero tenersi, al più presto, domani, ma è più probabile che la cerimonia funebre venga celebrata nella seconda metà della settimana. Siamo sconvolti – diceva ieri la madre tra le lacrime –. Salvatore era buono con tutti, ora non posso parlare, riesco solo a piangere. Le passioni di Iavarone, al di fuori della famiglia e del lavoro, erano la moto e il ballo latino-americano. Frequentava con gli amici i corsi alla discoteca Mixer di Vigevano e lì si era creato un affiatato gruppo di amici. Era una persona splendida – ricorda un'amica – piena di vita, con tanti interessi. Non riesco a pensare che non ci sarà più e che non vedremo più i suoi occhi sorridenti. Era estroverso, di buona compagnia – aggiunge un amico con cui Salvatore Iavarone divideva la passione per la danza –. Il mio ricordo di lui resterà legato alle belle serate passate sulla pista da ballo e alle tante tavolate tra amici che abbiamo organizzato. Resterà sempre un posto per lui accanto a tutti noi.(l.g.)