Saperi, dalla storia della città alle ricette per la cultura
PAVIA Con due conversazioni in Università riprende oggi il Festival dei Saperi, che s'è aperto domenica sera con uno strepitoso concerto di Franco Battiato. Oggi pomeriggio in Aula Scarpa il professor Pierluigi Tozzi terrà una conferenza intitolata "Le terre dei padri. Geografia e storia nella valle del Po" (ore 16). Parlerò di alcune leggende lontanissime, che narrano di mitici eroi troiani che in val padana avrebbero fondato alcune città – spiega l'ex docente dell'ateneo pavese –. Poi racconterò le vicende delle popolazioni che abitavano qui, dai liguri ai celti fino agli etruschi. Tozzi, che per lungo tempo ha insegnato discipline archeologiche non soltanto a Pavia, ma anche nelle università di Londra e Ferrara, parlerà infine di Pavia, fondata dai romani nell'89 a.C. Non tutti lo sanno, ma quest'anno ricorrono i 2100 anni dalla fondazione della nostra città – osserva l'esperto di storia dell'arte antica –. Illustrerò le relazioni commerciali di Pavia, che si spingevano fino a Cadice, Bordeaux e Dover. Alle ore 18 dalla geografia si passa all'arte culinaria: il professor Giuseppe Polimeni parlerà sempre in Aula Scarpa sul tema "Scienza in cucina di Pellegrino Artusi. Ingredienti e parole dell'Italia unita". Prima di qualunque altra cosa l'Italia si è unita in cucina – spiega il docente di Storia della lingua italiana –. Oggi pomeriggio leggerò alcuni passi dell'autobiografia di Artusi e alcune sue ricette. Romagnolo d'origine, trasferitosi a Firenze per affari, Pellegrino Artusi fu il primo a utilizzare il fiorentino come lingua ufficiale della cucina e non solo della poesia. E' riuscito a mantenere il nome locale dei piatti, utilizzando però l'italiano per indicare gli ingredienti e gli attrezzi della cucina – osserva Polimeni –. Grazie a lui, si diffonderà nell'Italia unita una terminologia che poi diventerà comune. Il programma odierno del festival prevede anche un incontro organizzato dall'Assessorato comunale alle pari opportunità sul tema "Donne e partec1pazione alle vita politica e pubblica. Perchè dobbiamo ancora occuparcene?" (Broletto, sala conferenze, ore 21), !nonchè, alla medesima ora ma in Santa Maria Gualtieri, un incontro a cura dell'associazione Socrate al Caffè dal titolo "Socrate al Caffè, nove anni di cultura a Pavia". Condurranno Salvatore Veca e Sisto Capra che aggiungono: Sarà un'occasione di confronto sulle iniziative culturali per la nostra città. Infine, la sezione arte del Festival ha messo in contiere, per il pomeriggio a partire dalle 17.30, a cura di Dedalo, "La storia di San Maiolo": appuntamento all'omonimo ex convento (ora sede dell'Archivio di Stato), in via Cardano 45. Ingresso libero. Gabriele Conta