Bus tagliati, Vidigulfo si sente isolata

VIDIGULFO Un paese, tra Pavia e Milano, che ora, dopo la riduzione delle corse dei bus, rischia l'isolamento. La mannaia dei tagli ai mezzi pubblici penalizza Vidigulfo, tanto che il sindaco Pietro Sfondrini, dichiara di essere sconcertato da quanto sta accadendo. Si vuole incentivare il trasporto pubblico – aggiunge – e poi si sopprimono linee importanti per i nostri pendolari, senza conoscere la realtà del territorio. Parte all'attacco l'amministrazione comunale che punta il dito contro una decisione presa senza neppure avvisare l'ente comunale. E l'assessore ai lavori pubblici, Mario Mortaruolo, spiega: Abbiamo saputo dalla "Provincia Pavese" che i tagli alle corse dei pullman riguardano anche Vidigulfo. Piazza Italia non ci ha avvertiti per un disagio già iniziato ieri. Ci siamo trovati di fronte a una riduzione senza poterla discutere o almeno far presenti le richieste dei nostri cittadini. Anche questa volta si sono ignorati i circa cento residenti della frazione Cavagnera che già lo scorso anno aveva rischiato di essere cancellata dal percorso dei bus. La giunta Sfondrini vuole un incontro con l'assessore provinciale Michele Bozzano, nella speranza di ottenere una risposta positiva per i propri cittadini. Solo lo scorso luglio era partita la protesta dei pendolari della tratta Vidigulfo-Milano, un centinaio le firme raccolte, molte anche tra gli abitanti di Landriano che, insieme a quelli di Vidigulfo, utilizzano la stessa linea. Senza preavviso, come si legge nel documento sottoscritto dagli utenti, la Pmt, la società di trasporti che gestisce il servizio, subentrata alla Sila, aveva cancellato dal percorso una fermata collegata ad altri mezzi, fondamentali per raggiungere il posto di lavoro. Ci troviamo di fronte – spiega Fabrizio Bossolesi, comandante dell'ufficio di Polizia locale – ad ondate di lamentele che piovono in Comune. Si tratta di disagi evidenti per i cittadini che si ritrovano, da un giorno all'altro, davanti a corse soppresse, senza poter fare nulla. E l'ultimo taglio ha riguardato la corsa feriale delle 18.20 che parte Milano e arriva a Cavagnera alle 19.08, mentre nella giornata del sabato la riduzione è stata consistente, con la soppressione di cinque corse in partenza da Milano, e tre nel percorso inverso, Pavia-Vidigulfo-Milano. Il gruppo di minoranza Progetto Vidigulfo vuole chiedere spiegazioni di quanto accaduto, presentando un'interpellanza in consiglio comunale. L'anno scorso – sostiene il capogruppo Enrico Stighezza – l'amministrazione aveva detto ai cittadini che non avrebbero subito penalizzazioni, il contrario di quanto avvenuto. Stefania Prato