Mortara, niente modifiche agli orari dell'Omodeo

MORTARA Tanto rumore per nulla. E così l'anno scolastico inizia con qualche polemica e con parcchi disagi per gli studenti e le loro famiglie. Dopo una torrida estate condita da polemiche, repliche ed indiscrezioni poi sfociate in una lettera, firmata da diversi genitori e contenente una proposta alternativa sugli orari, giudicata però irrealizzabile. E così la soluzione finale per risolvere il problema dell'orario ricalca in toto la prima idea partorita della dirigenza dell'Omodeo. Le ore saranno tutte al mattino ed i ragazzi delle classi del liceo linguistico "Progetto Brocca" termineranno la mattinata di lezione alle 14, con sei ore piene quasi tutti i giorni. Una quotidianità troppo pesante a giudizio di ragazzi e genitori che, per tutta l'estate, hanno cercato vanamente di trovare una soluzione alternativa; una scelta obbligata, invece, assunta per mancanza di alternative realizzabili ancor prima che per reale convinzione, secondo chi ha dovuto respingere al mittente ogni soluzioni. La scuola – spiega Elena Baldi, rappresentante d'istituto dei genitori – ha preso in esame tutte le proposte avanzate dai genitori, ma non ha potuto accettarle, in quanto quella di partenza è stata ritenuta la sola praticabile in base alle norme regolamentari a cui la scuola deve attenersi. L'intenzione del dirigente scolastico e degli insegnanti è comunque quella di venire incontro ai ragazzi per quanto possibile. L'intricata questione che da mesi tiene banco all'interno dell'istituto è legata a doppio filo ad un altro tormentone che si sta risolvendo in questi giorni: quello dei mezzi di trasporto a disposizione degli alunni. Tra i motivi che avevano spinto gli studenti a cercare una soluzione oraria alternativa, infatti, c'è il problema, per chi risiede in altre città, di avere a disposizione un mezzo di trasporto pubblico per rientrare a casa. Si era parlato a lungo della possibilità di chiedere corse ulteriori dei pullman che collegano Mortara ai paesi da cui storicamente proviene un alto numero di studenti, in collaborazione con l'istituto Pollini, ma il buon proposito non si è ancora concretizzato e su di esso ora anche il preside dell'istituto Pacifico Lavatelli si dice pessimista: Ho incontrato più volte il preside dell'istituto Pollini, Alberto Henin – conferma il dirigente – e abbiamo convenuto che, per il momento, gli orari dei mezzi sono adeguati alle necessità degli studenti. Se in futuro ci saranno problemi da questo punto di vista valuteremo la possibilità di richiedere delle variazioni. Alberto Colli Franzone