Tremonti: presto misure per la crescita
di Manolo Morandini wROMA L'economia italiana arranca e la sofferenza è evidente: la pressione sui titoli di Stato, che non accenna a diminuire, e il Pil fermo allo 0,8%. C'è un problema di registro e di misure per la crescita, necessarie per non "bruciare" gli effetti della manovra anticrisi. La prossima settimana, dopo aver in questa affrontato il pareggio di bilancio, faremo un tagliando all'economia e ai provvedimenti per la crescita. Ad annunciarlo è il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, a margine del vertice G7 di Marsiglia. Mentre sulla eventualità di rafforzare il decreto anticrisi, all'esame della Camera, il premier Berlusconi non ha dubbi: No, perché questa manovra è stata fatta da noi seguendo tutte le indicazioni della Banca centrale europea (Bce). Eppure, sui mercati c'è sempre bufera. Non si allenta la tensione sui debiti sovrani dell'eurozona, dopo il terremoto di venerdì scorso al vertice della Bce e le dimissioni del membro tedesco Juergen Stark, per presunti contrasti sugli aiuti a Italia e Spagna. I timori sono per la riapertura delle Borse di domani. Siamo a rischio. E il presidente del Gruppo Editoriale l'Espresso Carlo De Benedetti rilancia l'allarme del presidente di Confindustria Emma Marcegaglia: La manovra, è evidente, è insufficiente, perché non ha praticamente nulla di strutturale, ma è tutta orientata all'aumento delle imposte. È molto recessiva e non avvia neanche il risanamento del Paese. E aggiunge: Se un governo non governa, specialmente in situazioni come questa con quattro manovre inconcludenti, e forse una quinta perché l'ultima non risolve i problemi del Paese, è evidente che deve andare a casa. Mentre Tremonti interveniva al G7, il capo dello Stato a Roma vedeva il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, futuro presidente della Bce. All'ordine del giorno le tensioni nella Banca centrale europea e la tempesta sui mercati. Sembrerebbe che Napolitano abbia voluto avere delucidazioni in merito alla disponibilità dell'Eurotower nel proseguire il programma di acquisto dei bond italiani. Il presidente della Repubblica restavigile e fiducioso. In un'intervista per la puntata speciale di Porta a porta sull'11 settembre, parla della difficile situazione in cui si trova l'Italia in queste settimane. Non ho mai dubitato un solo momento della capacità di un Paese come il nostro che si è rialzato da cadute tremende, di trovare la strada di un nuovo sviluppo nel prossimo futuro. Nella stessa puntata del programma di Rai Uno il premier Berlusconi osserva: I mercati hanno avuto una risposta. Nell'immediata successione rispetto all'approvazione della manovra essi sono migliorati di molto. Poi sono successe varie cose che hanno portato ancora a un momento negativo per tutte le Borse e anche per le Borsa italiana. Ma noi speriamo che, essendo stata la nostra una risposta ferma alle richieste che ci sono state fatte attraverso la Bce dai mercati, che questi ultimi tengano conto e che noi si possa superare questa difficile fase per i nostri titoli del debito pubblico. Tremonti promette provvedimenti aggiuntivi in chiave crescita, rivelando di averne già parlato al G7 con il vicedirettore generale della Banca d'Italia Ignazio Visco, con l'Ocse, la Commissione Europea che si sono detti interessati. Mentre nell'agenda di Berlusconi martedì c'è una missione europea. A Bruxelles, per incontrarsi con il presidente permanente del Consiglio Ue, Van Rompuy, e a Strasburgo per incontrare il presidente della Commissione Ue Barroso. Sul tavolo la situazione nell'Eurozona, e i contenuti della manovra italiana. ©RIPRODUZIONE RISERVATA