Trasporto anziani fino a 30 euro
SAN ZENONE Il Comune divorzia da Spessa nella gestione dei trasporti sociali. Il servizio garantito soprattutto agli anziani non sarà più condiviso e sarà a pagamento. Certo, anche fino ad ora i trasportati hanno fatto un'offerta, ma adesso San Zenone stabilisce tariffe. Il servizio non sarà più garantito del Fiat Doblò di Spessa, ma da una Panda del Comune di San Zenoe. Ecco le nuove tariffe: il percorso da 1 a 25 chilometri a un centro di cura o riabilitazione costerà 15 euro, da 26 a 50 chilometri 20 euro. Per tragitti superiori ai 50 chilometri la tariffa è di 30 euro. Le tariffe sono relative a una durata del servizio di ore due: per un tempo superiore alle due ore viene chiesto un supplemento di 5 euro per ogni ora in più. Sono circa 200 gli ultra 65enni a San Zenone, spiega l'ufficiale d'anagrafe Enzo Bonvini. Erano tanti che usufruivano del servizio con Spessa. Insieme - dice il sindaco di Spessa Giuliano Spiaggi - abbiamo speso 881 euro di carburante in circa un anno, 4.650 euro di rimborso ai volontari che si sono impegnati nei servizi, 350 euro di bollo auto, 1500 euro di assicurazione l'anno. E c'erano poi 4600 euro di ammortamento di acquisto del Doblò. Secondo noi, questi costi sarebbero dovuto essere quantomeno ripartiti a metà. A gennaio il Doblò ha effettuato 11 servizi per San Zenone e 1 solo per Spessa. A febbraio 12 per San Zenone e 4 per Spessa. A Marzo 9 per San Zenone e 7 per Spessa, a aprile 8 per San Zenone e nessuno per Spessa e a maggio 13 per San Zenone contro i 2 per Spessa. Per un totale di 53 a 14. Dice Spiaggi: Quando, però, abbiamo chiesto di dividere i costi in due, San Zenone, carte alla mano, ci ha fatto sapere che non avrebbe saldato nè i costi del bollo nè quelli dell'assicurazione e dell'auto. E' così che le nostre strade si sono divise.Per me - conclude Spiaggi - certamente avremmo rispamiato rimanendo in due". Ma il sindaco di San Zenone Tartanelli su quEsto punto è di tutt'altro avviso: Il servizio tra Spessa e San Zenone era regolamentato da tanto di convenzione e il comune di San Zenone per ogni anno avrebbe dovuto a spessa una cifra forfettaria che era stata decisa in 500 euro per l'utilizzo di questa macchina, da noi saldati. Quindi Spessa non poteva esigere di più. Intanto San Zenone ha deciso, come messo nero su bianco, che:" "Il servizio di trasporto sociale sarà rivolto alle persone: disabili, agli anziani, alle persone non autosufficienti che non sono autonomi negli spostamenti e non hanno familiari che possono effettuare l'accompagnamento, per ragioni di lavoro o per problematiche di salute, al fine di consentire loro, l'accesso presso strutture sanitarie. Chiara Riffeser