Giudice di pace In Oltrepo due uffici a rischio

STRADELLA L'ultimo regalo della manovra finanziaria è il taglio degli uffici del giudice di pace. In Oltrepo rischiano concretamente la chiusura quelli di Stradella e Casteggio. Il testo approvato nei mercoledì al Senato dice espressamente che gli uffici possono restare aperti a una condizione: che i comuni - anche consorziati tra loro - paghino tutto, strutture e personali compresi. Il sindaco di Casteggio Lorenzo Callegari si dice increduto: Più che una notizia, mi sembra una trovata. Come è possibile che i comuni paghino, quando non possono assumere fino al 2014? Non siamo assolutamente in grado di assorbire i costi e le strutture del giudice di pace. A Casteggio c'è un solo giudice, letteralmente oberato di cause. Chi oggi si presenta chiedendo giustizia vedrà fissare la prima udienza a fine 2012. L'ufficio del giudice di pace è nato per liberare i tribunali dalle cause minori e velocizzare le controversie, ma è diventata una palude, riprende Callegari. Circa il sessanta per cento delle cause sono legate all'autovelox di Bressana, spiegano negli uffici. A Stradella i giudizi non sono molto diversi. Il vicesindaco Piergiorgio Maggi, che dice di parlare a titolo personale, è categorico: Mi sembra un'altra barzelletta del nostro governo. Ma c'è un limite agli scherzi. Vogliono far credere ai cittadini che sono i Comuni che non riescono a mantere i giudici di pace. Ma in mondo siamo ? - si domanda Maggi - E' ora di finirla di scaricare tutte le responsabilità sulle amministrazioni locali. . Non è assolutamente pensabile che i Comuni, che già sono costretti a ridurer i servizi, si facciano carico di pagare il personale e le strutture dei giudici di pace. Non è immaginabile che noi possiamo pagare - conclude il vicesindaco -. Detto questo il problema è molto grave, perché l'ufficio del giudice di pace è un servizio fondamentale per dare, in tempi rapidi un servizio ai cittadini. Che, a questo punto, non so dove dovranno andare per chiedere giustizia.(c.e.g.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA