Pavia, Marchi è pronto «A Sorrento senza paura»
Tutti abili e arruolati i giocatori del Pavia. Dall'altro ieri è tornato ad allenarsi anche Mattia Marchi, rimasto fermo per un paio di settimane a causa di una pubalgia. Prossimo turno impegnativo, in casa del Sorrento, tra le squadre più attrezzate del campionato. Partenza sabato pomeriggio, arrivo all'aeroporto di Napoli. La società intanto ricorda che la campagna abbonamenti è stata prorogata fino a venerdì 23 settembre. di Pier Angelo Vincenzi wPAVIA Guai a definirlo bomber titolare, poco ci manca che si arrabbi. Perché l'attaccante del Pavia Mattia Marchi non fa l'umile, lo è davvero. Da sempre credo – dice convinto il 22enne – nel duro lavoro. Il posto in squadra bisogna conquistarlo durante la settimana, negli allenamenti. Il mister ci tratta tutti allo stesso modo, nessuno, in questa squadra, può pensare di avere il posto assicurato. E questo è un bene per il gruppo, per la sua tenuta, anche psicologica. La costruzione di una squadra, secondo l'ex punta dell'Alto Adige, passa anche attraverso queste cose: Domenicali è molto chiaro, da noi pretende serietà, impegno e determinazione. Valori che permettono di andare lontano. D'altronde è proprio il carattere a fare la differenza in campo, la tecnica, la preparazione non bastano. Siamo lavorando bene, ho fiducia in questo gruppo. Quanto al prossimo turno, alla lunga trasferta a Sorrento, Marchi dice: Spero con tutto il cuore di essere a disposizione del mister, non sono ancora al cento per cento, ma la voglia di scendere in campo è tanta. Sono reduce da una lesione all'adduttore prima e da una pubalgia poi. La durezza del campionato di Prima divisione è fuori discussione, ma Marchi pensa positivo: Non sono in grado di dire se quest'anno sarà più dura, di sicuro nessuno ci regalerà niente. Quindi ci conviene pensare solo a dare il massimo dalla prima all'ultima giornata. Il prossimo match si annuncia ostico: Il Sorrento, insieme con il Benevento e il Taranto, è uno squadrone che ambisce legittimamente alla serie B. Ma siamo all'inizio del campionato, quindi possono esserci delle sorprese come il Gubbio la scorsa stagione. Anche sorprese negative, naturalmente. Cosa penso del Pavia? Che è un'ottima squadra, compatta ed equilibrata, in cui tutti lavorano con grande professionalità, a cominciare dal mister. Alla prima di campionato, in casa con la Reggiana, Rodriguez ha disputato un'ottima partita (suo il gol del pareggio). Ho grande stima di Rodriguez, con cui ho diviso la stanza in ritiro a Salice Terme. Non sono stupidamente competitivo, più giocatori fanno bene, più alte sono le probabilità che il Pavia disputi una buona annata. Tornando al mio compagno di squadra, sta lavorando benissimo: ha qualità indubbie ed è anche un bravissimo ragazzo, una cosa che non guasta mai. Domenica a Sorrento? Andiamo là senza paura per giocarcela fino in fondo. Stiamo lavorando tanto e bene, i frutti si vedranno.