Auto nel Naviglio, muore una mamma

di Maria Fiore w BORGARELLO L'auto, ridotta a un cumulo di lamiere, è ciò che resta di una vita, distrutta in un attimo. Valeria Pelucchi, 39 anni, di Certosa, impiegata e madre di due bambine di 7 e 3 anni, è morta ieri mattina sulla sua Clio nello scontro frontale con un furgone, mentre andava a Pavia alla Maugeri per una visita medica. Il drammatico incidente, a quanto pare provocato da una invasione di corsia, è avvenuto poco prima delle 8 del mattino, sulla ex statale 35, in località Cassinino nel Comune di Borgarello. A causa dell'urto, l'auto è volata oltre il guard-rail ed è stata sbalzata nelle acque del Navigliaccio, che costeggia la statale sulla destra in direzione di Pavia. La donna è morta probabilmente sul colpo, subito dopo l'impatto con il furgone, anche se solo l'autopsia, che deve ancora essere fissata, potrà dirlo con certezza. Per recuperare il corpo della giovane mamma sono state necessarie due ore. La corrente dell'acqua in quel punto, proprio all'altezza del ponticello che collega la statale con la pista ciclabile sull'Alzaia, ha complicato l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno chiesto l'ausilio dei colleghi sommozzatori da Milano. La presenza di un seggiolino da bambino in macchina, in un primo momento aveva fatto temere il peggio: si pensava che la mamma non fosse da sola in auto. La ricerca di un possibile bimbo disperso è durata fino alle 10,30, quando il marito della donna, sotto choc e sopraffatto dal dolore, è arrivato sul posto e ha spiegato che i bambini erano a casa. I rilievi della polizia stradale di Pavia, per tentare di ricostruire la dinamica dell'incidente e dare un senso al dramma, sono durati tutta la mattina. A bordo del furgone c'erano il conducente Juan Ravelo, un cittadino originario del Perù di 44 anni che abita a San Martino, e lo zio Luis Queto, di 48 anni, di Pavia. I due, che sono rimasti lievemente feriti e poi accompagnati dall'ambulanza del 118 in ospedale per accertamenti, ieri mattina andavano al lavoro a Milano. Il furgone procedeva quindi in direzione di Certosa quando, per cause ancora da accertare, si è scontrato frontalmente con l'auto guidata dalla donna. Secondo una prima ricostruzione, tutta da verificare, davanti al furgone c'era una bisarca, un mezzo per il trasporto di auto. Il conducente del furgone, a causa di un rallentamento di questo veicolo, che precedeva una colonna di macchine, avrebbe cercato di frenare, senza successo. Per evitare l'impatto, sarebbe finito nell'altra corsia. Dall'altra parte arrivava Valeria Pelucchi. Un impatto terribile. Che non le ha lasciato scampo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA