Cena di maggioranza, ma la Lega diserta
PAVIA Un sms del sindaco chiama a raccolta la maggioranza: assessori e consiglieri invitati per una pizza di fine estate. La Lega - tutta - declina l'invito e si sgancia dall'atmosfera di amicizia dei primi mesi della giunta Cattaneo. Studio, lavoro, impegni precedenti, riunioni di partito. Motivazioni ufficiali per l'assenza degli esponenti del Carroccio. Ma dietro c'è la difficoltà a tollerare la presenza di Ettore Filippi, in versione estiva con pantalone e maglia verde-rosso, che nella campagna elettorale per le provinciali aveva appoggiato Poma (non il candidato Pdl Invernizzi) insieme all'assessore alla viabilità Antonio Bobbio Pallavicini, e quindi considerato dalla Lega non proprio, non del tutto, non esattamente membro di diritto della maggioranza. Ma il fastidio leghista è anche di partito contro partito. Non sono piaciute le critiche all'assessore Fracassi indicato come possibile pedina da rimuovere nel rimpasto. Non c'è aria di cena fra amici almeno per il Carroccio, tanto basta per lasciar scorrere l'invito del sindaco Cattaneo, che ha preso l'abitudine di convocare la sua maggioranza a cena periodicamente (da Natale ai saluti prima delle ferie estive) per fare gruppo. Un gruppo che martedì sera alla pizzeria Marechiaro di piazza della Vittoria ha perso pezzi. E ne ha guadagnati, con volti che non compaiono sui banchi della maggioranza in consiglio comunale. L'assessore Bruni ha partecipato alla cena nonostante i dissapori. Gli assessori Pdl c'erano tutti, compresi gli Udc Faldini e Valdati. Assenti invece Fracassi e Centinaio, entrambi Lega. Hanno partecipato anche Sgotto, Fraschini, Bellaviti. E Trivi con la moglie, tra gli ultimi a uscire - insieme al sindaco anche lui accompagnato - riammesso-mai allontanato dalla maggioranza. Ampiamente dimezzata, all'ora di cena. (ma.br.)