Fiducia nel piano Obama le Borse tornano a volare

MILANO Piazza Affari, dopo tre sedute da film horror, riesce finalmente a rimbalzare insieme alle consorelle europee, grazie anche a Wall Street e alle notizie della giornata, strappando sul finale con il Ftse Mib che chiude con un rialzo superiore ai 4 punti percentuali. Il rimbalzo arriva dopo che gli indici erano scivolati bruscamente venerdì scorso, lunedì e martedì. Ieri a favorirlo sono state tra l'altro le buone notizie provenienti dalla Germania, dove la Corte costituzionale ha respinto le azioni legali per bloccare la partecipazione del paese al salvataggio nella zona euro (ma le misure devono ancora passare al vaglio del Bundestag) e dove la produzione industriale in luglio è salita più delle attese. In Italia le modifiche alla manovra, con la questione di fiducia sul maxiemendamento in Senato, riescono a calmierare lo spread Btp-Bund, che ridiscende sotto quota 340 punti, cosa che permette finalmente alle banche di rimbalzare. In più dagli Usa arriva la dichiarazione di Obama, pronto a mettere sul tavolo 300 miliardi di dollari per sosteenere il mercato del lavoro. Tra le iniziative più importanti trapelate per riattovare l'occupazione - e che dovranno essere vagliate dal Congresso - ci sono sgravi alle imprese e sussidi alla disoccupazione. In più il governo americano presenterà anche un piano di taglio delle spese per 1.500 miliardi di dollari. Ieri a Milano il Ftse Mib è arrivato a 14.645,96 (+4,24%), mentre l'All Share è stato fissato a 15.530,63 (+4,08%). Gli scambi però sono in calo, a 1,86 mld di euro di controvalore, contro i 2,39 mld dell'altro ieri. Milano recupera più delle altre piazze, seguita a ruota da Francoforte, dove il Dax chiude a 5.405,53 (+4,07%); a Parigi il Cac 3.073,18 (+3,63%); a Londra il Ftse 100 guadagna il 3,14% a 5.318,59; ad Amsterdam l'Aex segna +2,82% a 281,05; a Bruxelles il Bel 20 sale del 2,80% a 2,168,9; a Madrid Ibex 8.156,6 (+2,77%); a Zurigo Smi 5.501,26 (+2,50); a Lisbona Psi 20 6.135,88 (+2,16%). Per tornare a Piazza Affari, gran recupero per tutto il settore dell'auto, con Fiat in rialzo dell'8,55%, Fiat Industrial +5,09%, Exor +8,13%. Pirelli guadagna il 7,36%, Brembo il 7,34%. In campo bancario, Unicredit sale del 4,97%, Intesa si riporta sopra la quota di 1 euro con un +3,81%, Monte Paschi +5,78%. Sprint di Banco Popolare che segna +6,96%; Bpm +4,68%. Nell'energia Eni sale del 4,15%, Saras +8,14%, bene Enel Green Power con un +4,22%, sprintano Saipem (+7,14%) e Tenaris (+6,26%). Altri forti rialzi per Cir, Mediaset, St. Generali al +4%. Unici ribassi tra le blue chip per Parmalat e Campari. Bene anche la Borsa americana:a pochi minuti dalla chiusura il Dow Jones guadagnava 2,83 punti e il Nasdaq il 2,5%.