Polemiche sulla mostra Scoppia la lite in sala giunta
VIGEVANO La conferenza stampa, nelle intenzioni della giunta comunale, doveva chiarire le polemiche legate alla mostra Stivale d'Italia. Forma e identità del Bel Paese, che si terrà dal 24 settembre al 7 novembre, al museo internazionale della calzatura. E invece è finita con uno scontro verbale particolarmente violento tra l'assessore Giuseppe Bellazzi, il sindaco Andrea Sala e una delle organizzatrici (mancate) della mostra stessa, Mariangela Maritato. Al centro del contendere, appunto, una parte dell'evento che doveva svolgersi nel tratto di strada sotterranea del castello. Il Comune non ha più concesso l'autorizzazione, spiegando che la Maritato sarebbe debitrice nei confronti dell'amministrazione, l'organizzatrice ha ribadito che invece c'è ancora un contenzioso aperto. Sta di fatto che alla conferenza stampa c'era proprio lei. E sono volate parole pesanti. Quando le situazioni - ha premesso il sindaco riferendosi alle polemiche nate a mezzo Facebook sulla mostra e sui suoi cambiamenti - assumono un certo valore pubblico, escono alcune informazioni che richiedono di fare la dovuta chiarezza. Bellazzi ha preso la parola, per spiegare quanto è successo. Quando ho preso servizio come assessore, a luglio - dice -, gli uffici stavano lavorando per organizzare questa mostra, in occasione del 150esimo dell'Unità d'Italia, ed il simbolo era lo stivale. La proposta era articolata da due attori: Ast, da un lato, e Mariangela Maritato dall'altro. Ma la collaborazione con quest'ultima si ferma, perché da una verifica contabile degli uffici comunali - spiega Bellazzi - risulta che Mariangela Maritato sia debitrice di 2700 euro nei confronti del Comune per l'utilizzo della strada sotterranea in una precedente mostra, fatta nel 2009: l'ente locale non può collaborare con una persona che ha dei debiti pregressi nei confronti dello stesso ente. La posizione amministrativa viene notificata attraverso una lettera, inviata il 25 luglio. Bellazzi ricostruisce i fatti e i toni della conferenza, alla quale era presente la stessa Mariangela Maritato, si alzano sempre più. Dalle scintille iniziali con l'assessore Bellazzi, interrotto più volte durante la sua spiegazione, si passa a parole grosse, e sono intervenuti anche due agenti di polizia locale, richiamati dalle urla provenienti dalla sala giunta. Maritato ha espresso la sua posizione dicendo che una quota è stata pagata e per l'altra c'è un contenzioso in atto con il Comune. Per il legale del municipio, Maurizio Parlato, invece i termini sono scaduti e la somma deve essere versata. Ora, però, potrebbero anche scattare le querele per i fatti di ieri.