Vigevano, sventa la truffa

VIGEVANO Non ha creduto al solito copione dell'ispettore del gas incaricato di fare i controlli al contatore prima dell'inverno. L'80enne non si è lasciata abbindolare dalle parole del malintenzionato, nè ha permesso che la intimidissero quando un complice – intrufolatosi in casa a sua insaputa – l'ha strattonata per scappare con il bottino. Niente da fare. L'anziana si è fatta restituire il mal tolto e ha immediatamente chiamato le forze dell'ordine. E' successo verso le 13 nella zona di via Udine. Un episodio finito bene che il commissariato di polizia usa ad esempio per invitare alla diffidenza nei confronti degli sconosciuti sedicenti tecnici o inviati da parte di enti e associazioni. Non bisogna aprire la porta a persone di questo genere – il monito di Anna Leuci, vicequestore e dirigente del commissariato – Visite non preannunciate non ne avvengono. Attenzione alle persone che si presentano a domicilio. L'ottantenne ha sventato la truffa proprio perchè non si è fidata. Non solo. Non si è allontanata dal pianerottolo nemmeno quando il finto ispettore ha cercato di spingerla per riuscire a sua volta a entrare. Tutto mentre un complice stava passando al setaccio la casa. Il secondo truffatore si è diretto verso la porta, ha tentato di scansare dall'ingresso la vittima per fuggire con un portafoto e un portagioie contenente alcuni ori, ma è andata male. Alla fine i due sono fuggiti a mani vuote. (si.bo.)