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MEDE Un anno fa il rione Busch e il suo "lipadù" Davide Fumagalli furono incoronati re del Palio d'la Ciaramèla, gioco codificato da Giuseppe Masinari, che suddivise la città in 10 rioni. Domenica, all'edizione numero 28, gli altri nove rioni cercheranno di scalzare dal podio la squadra che ha per simbolo un fascetto di pagliuzze e gli attrezzi da zoccolaio. L'appuntamento folcloristico promosso dal Comune e dal centro artistico culturale "Giuseppe Amisani", con il braccio operativo dell'associazione Mede da vivere, rivaluta la cultura contadina. Domani si parte in piazza della Repubblica, alle 21, con il Palio dei ragazzi e, alle 22, con le Mongolfiere luminose. Venerdì, alle 19, in piazza della Costituzione apre il Ristopalio e, alle 21, si balla in piazza della Repubblica con Ricky Renna. Sabato, alle 16, il castello Sangiuliani ospita la mostra "I carabinieri nell'Unità d'Italia". Alle 21, al via la visita agli angoli caratteristici preparati dai rioni, seguita dalla rievocazione storica contadina. Domenica, alle 10, in piazza Repubblica sarà consegnato il Palio, poi benedetto nella santa messa delle 11.15. Alle 14.30, partiranno le sfilate storiche e agricole. Come ogni anno, il corteo storico incentrato sulla Mede fra 1880 e 1930 conserverà il suo fascino particolare e sempre suggestivo, commenta Giovanna Lucotti, presidente di Mede da vivere. Alle 16 il gioco della "ciaramèla" prenderà il via al campo sportivo "Ugo Fantelli": occhi puntati sui "lipadù" dei dieci rioni Angial (dall'antica chiesa degli angeli), Marcantòn (era un tempo il quartiere malfamato), Pasquà (la zona dell'antico pascolo), Piàsa Giaratta (la piazza centrale del paese realizzata nel 1856), Roca bianca (il più antico nucleo di Mede),al Busch (un tempo viottolo di campagna), al Cruson (quartiere che ricorda un'antichissima croce di legno), al Gab (quartiere un tempo al limitare dei campi), San Barnardin (c'era un'antica edicola) e San Roc. Alle 22 spettacolo pirotecnico di chiusura in piazza Costituzione. Domenica il Ristopalio apre alle 12 e alle 19 sotto la tensostruttura di piazza Costituzione. Il Palio d'la Ciaraméla viene istituito nel 1980 dal Centro Culturale G. Amisani per volere di Giuseppe Masinari, che ha fortemente desiderato far rivivere gli usi e i costumi degi abitanti che popolavano questo territorio dal 1880 al 1930.Da allora la seconda domenica di settembre Mede vive questa manifestazione ricca di storia e di folclore che vuole ricordare le tradizioni della civiltà contadina. Umberto De Agostino