Torrevecchia, fogne in tilt per il nubifragio
TORREVECCHIA PIA Maltempo, dopo i temporali si contato i danni. Il violentissimo nubifragio che lunedì mattina si èabbattuto su tutta la provincia ha lasciato il segno. Soprattutto nel Pavese, dopo si sono registrati i danni maggiori. Allagamenti di case, negozi e strade si sono verificati soprattutto nella zona di Bascapè, Vidigulfo, Torrevecchia. In quest'ultimo paese si fanno i conti, ancora una volta, con la rete fognaria insufficiente che ogni volta che si abbatte un temporale causa parecchi disagi. Sott'acqua sono finite le abitazioni di via Dordi. Sono stati allagati, in questo caso, box. taverne e cantine. L'ultima volta era successo nel giungo scorso, dopo l'ennesimo acquazzone. L'altra mattina non è andata meglio. La forte pioggia che ha imperversato per alcune ore ha lasciato dietro di sè il solito problema: 50 centimetri di acqua nelle parti più basse di molte abitazioni. Stesso problema anche per gli esercizi pubblici. Danni si registrano, ad esempio, al Cafè Latino.Il proprietario Tommaso Sepe è pronto a raccogliere le firme. Non è possibile che ogni volta che piove finiamo sotto – dice – il materiale contenuto nel magazzino è tutto da buttare. L'ultima volta ho subito diecimila euro di danni. Il problema è delle fognature, ormai insufficienti per un paese che negli ultimi dieci anni è raddoppiato. Ancora ieri, per tutta la giornata, il commerciante ha dovuto ripulire ed asciugare le cantine di casa e negozio, completamente allagate. Le strade, intanto, in alcune zone erano al limite della praticabilità. Come a Bascapè. Le buche sulle provinciali si sono riempite d'acqua, rendendo il tracciato ancora più pericoloso del solito. Allagamenti si sono registrati anche in via Crivelli. Ormai ci sono abituato, di ce Sirtori che abita proprio in questa via –. E sono anche abituato a fare da solo. Finito il nubifragio, ho ripulito tutto io. Anche qui il problema, annoso, è quello della fognatura che ad ogni acquazzone fuoriesce dal tombino proprio davanti alle abitazioni. Ma allagamenti si sono registrati anche in altre zone del paese, come in piazza della Repubblica. I vigili del fuoco sono dovuti andare un po' ovunque per le numerose richieste d'aiuto che hanno letteralmente subissato il centralino di viale Campari.Un evento eccezionale – dice il sindaco Emanuela Curti – la piazza del municipio si è trasformata in un lago in pochi minuti. E' stata una cosa improvvisa. Un tuono, un fulmine e poi il diluvio. Soprattutto sono state le cantine ad andare sotto. Del resto a Bascapè abbiamo la falda molto alta e siamo sempre a rischio esondazione. (g.s.)