Assalto armato al portavalori commando ruba 350mila euro

SIENA È stato aperto dal tetto usando una sega circolare, come se fosse una scatoletta di latta, il furgone portavalori che trasportava denaro assaltato ieri mattina sulla Firenze-Siena da un commando di banditi. Il furgone è blindato su tutti i lati ma sul tetto la protezione ha uno spessore leggermente inferiore. I banditi, dopo aver tagliato la lamiera, hanno estratto dalla cassaforte una decina di buste contenenti il denaro: secondo quanto precisato dalla ditta Sicurpol, si tratterebbe di un totale di 350mila euro destinato a banche e uffici postali della zona dell'Amiata verso cui il portavalori era diretto. Erano in 10, 12 banditi, tutti coperti da passamontagna e tutti armati di kalashnikov. Ci hanno speronato, e subito hanno sparato contro l'abitacolo crivellandolo di colpi. Ci hanno dato ordini con molta sicurezza. Parlavano bene l'italiano, forse avevano un accento campano. Si tratta di professionisti, hanno racconto i due vigilantes a bordo del portavalori. È stata una rapina molto curata, fatta da professionisti - spiega il direttore della Sicurpol, Francesco Fontanelli - È la terza che subiamo; una nel 2008, l'altra il 1° marzo scorso a Sinalunga. Il furgone era partito da qui circa 20 minuti prima, credo l'abbiano pedinato prima dell'assalto in superstrada.