Casa, la mappa delle stangate fiscali

di Fabrizio Guerrini wPAVIA Casa e risparmi: la manovra fiscale potrebbe riservare diverse (e sgradite) sorprese sul cammino di vuol investire in un tetto, sia pure quello dove abitarci. La scure dei risparmi statali potrebbe, secondo molti osservatori, cadere proprio sul nutrito lotto di bonus-casa oggi in vigore. Bonus che verrebbero via via ridotti fino anche al 20 per cento rispetto alle soglie attuali. Come influiranno queste situazioni fiscali sul mercato immobiliare pavese? Nei prossimi quattro mesi in provincia di Pavia, considerando le precedenti rilevazioni dell'Istat, dovrebbero sposarsi circa 550 coppie (il primato di solito è proprio nelle settimane di settembre con oltre 300 cerimonie civili e religiose). Di queste 550 nuove famiglie, almeno l'80 per cento risolverà subito o nel giro di qualche anno, il problema dell'abitazione cercando di acquistarla. Ci proverà, almeno. Banche permettendo, visto che ottenere un mutuo non è poù facile come qualche anno fa. Il tutto In uno scenario in cui le compravendite immobiliari sono in forte calo come ha registrato l'ultimo rapporto Ance, l'Associazione nazionale costruttori edili): sono state 440 nel 2010, erano state 624 nel 2009, 705 nel 2008 e ben 895 nel 2006 prima che soffiassero i venti gelidi della recessione. E, adesso, per chi vuole comprare casa si devono fare i conti con le manovre fiscali. Ecco nel dettaglio i rischi dei futuri acquirenti anche se non è ancora chiaro cosa entrerà nel nuovo provvedimento anti crisi e se sarà comunque toccata, come quialcuno prevede, anche la prima casa. Sterzata Irpef . Tra i tagli previsti ai bonus fiscali sulla casa quello riguardante l'Irpef. Se non cambieranno le cose dal punto di vista dei conti pubblici, non si potrà più non calcolare del tutto la rendita catastale della propria abitazione. In sede di computo del reddito imponibiler Irpef . il contribuente dovrà, a quel punto, considerare il 20 per cento del valore catastale di casa sua . Interessi più pesanti . Stangata in vista anche per chi deve accedere a un mutuo per acquistare la prima casa. Mentre oggi è possibile detrarre il 19 per cento degli interesi da pagare sul proprio mutuo, questo bonus scenderà prima al 18 e poi al 15 per cento fra due anni. Ristrutturazioni onerose. Anche sui lavori diristrutturazione di una casa si faranno sentire gli effetti della manovra. La detrazione attuale del 36 per cento sulle ristrutturazioni edilizie (con il tetto dei 48mila euro di spesa complessiva) passerebbe al 34 per cento l'anno prossimo per precipitare al 29 per cento nel 2013. Una ,pssa giudicato negativamente dagli esperti. Il taglio delle detrazioni sui lavori edilizi potrebbe, infatti, limitare la portata di un provvedimento che tendeva proprio a limitare il ricorso a interventi in nero, senza fattura e quindi oscuri al Fisco. Anche gli affitti nel mirino. E' da poco entrata in vigore la cedolare secca. In pratica il proprietario prevede il pagamento di un'aliquota fissa del 21 per cento (19 per cento nel caso di un canone concordato). L'aliquota della cedolarte secca cambia: potrebbe passare al 22 per cento (20 per iol canone concordato). A partire dal 2013 si passerebbe al 25 per cento (con il 23 per cento sui canoni concordati).