Rimpasto, slitta il vertice

PAVIA Verifica rinviata. Il rimpasto in giunta al Mezzabarba può attendere. La Lega vuole chiarirsi bene le idee prima di presentarsi al confronto con il sindaco. E così l'appuntamento di oggi slitta al 12 o al 13 settembre. La scusa è pronta: oggi arrivano a Pavia gli ambasciatori dell'Ermitage e impegneranno il sindaco e il suo vice per tutta la giornata. In realtà la Lega prende tempo. Abbiamo bisogno di qualche giorno in più per le riunioni interne conferma il vicesindaco Gianmarco Centinaio. La sua poltrona comunque non si tocca. E nemmeno quella dell'assessore all'Urbanistica Fabrizio Fracassi, lasciano intendere in casa del Carroccio.Un assessorato che fa gola quello di Fracassi. Ettore Filippi, nel cuore dell'estate aveva lanciato una proposta: tre assessorati alla Lega, uno in più di adesso, ma l'Urbanistica rimessa in gioco. Una mossa che alletta anche il Pdl a sua volta alle prese con le verifiche interne e con qualche prurito tra le varie componenti. Sandro Bruni, sul quale secondo alcuni incombe la spada di Damocle di un possibile rientro di Pietro Trivi qualora dovesse essere prosciolto dai guai giudiziari, nicchia. Ma da indiscrezioni pare proprio intenzionato a non lasciare. Sto tornando da Medjugorie, sarò in ufficio da domani. Il mio posto in discussione? Non so, ma qui c'è solo da lavorare ha detto ieri Bruni. Più possibilista il sindaco Alessandro Cattaneo: Non si è parlato di sostituzioni specifiche ma personalmente trovo che uno che fa un passo indietro, affronta un processo e viene assolto possa poi avere diritto a una rivendicazione civile e politica. Ma le grandi manovre sono cominciate. A 360 gradi. Non si discute solo sulla proposta del sindaco di tagliare un assessorato in giunta. E di fare una verifica sugli obiettivi raggiunti dai singoli assessori. Gli occhi della politica sono già puntati anche sul consiglio di amministrazione della fondazione San Matteo che va in scadenza il 31 dicembre. E con il cambio della guardia in amministrazione provinciale ( a guida Pd) cambieranno anche le carte nel cda del policlinico. Il consigliere nominato dalla Provincia (oggi Roberto Callegari) non sarà più in quota Pdl.