Tanti per l'addio a monsignor Comini
PAVIA Tantissima gente ieri mattina in Carmine insieme ai parenti. Tanti preti da tutta la città e dall'intera diocesi e anche tre vescovi per il funerale di monsignor Angelo Comini, morto giovedì all'età di 84 anni. Le esequie dell'ex parroco del Carmine, già rettore del collegio Borromeo, nonché insegnante del seminario, sono state celebrate da monsignor Giovanni Giudici. Accanto al vescovo di Pavia anche Giovanni Volta, che l'ha preceduto nello stesso ministero. E monsignor Paolo Magnani, originario di Pieve Porto Morone, vescovo emerito di Treviso. Giudici ha citato, nell'omelia, alcuni passi del testamento spirituale di don Angelo, di cui ha ricordato la fede, l'intelligenza, la capacità di stare al passo con i tempi e anche l'ironia. Nel suo testamento monsignor Comini ha scritto: Mi auguro che nessuno si rattristi per la mia morte, che è un ritorno alla casa del Padre. I miei funerali siano semplici: non corone di fiori, ma qualche preghiera e qualche opera buona. Arrivederci. Giudici ha anche ricordato come Comini abbia messo in pratica, ogni giorno, l'invito che il suo parroco di Bolognola di Villanterio gli aveva scritto nel giorno in cui entrò in seminario e che spesso lui stesso rievocava: Nulla dies sine linea.Ogni giorno un piccolo passo: oggi più di ieri; oggi meno di domani. Al termine della cerimonia è toccato al professor Francesco Meriggi portare l'omaggio commosso dei tanti ex Borromaici al caro signor Rettore. Monsignor Comini è stato sepolto nel cimitero maggiore.