Sguardi che giudicano e sguardi che amano
Il brano del vangelo di oggi segue immediatamente il racconto della parabola della pecorella smarrita della quale diventa, quindi, un'applicazione concreta. Se un fratello ha commesso un errore si deve usare, in primo luogo, la correzione personale; se non ascolta, bisogna chiamare in aiuto qualche testimone; in terza istanza, conviene riferire alla comunità. Gesù ci presenta come riportare sulla retta via il trasgressore. Prendersi cura del fratello dunque non è solo un gesto di solidarietà ma un gesto in cui ci si pone assieme davanti a Cristo senza sconti e con il cuore carico di amore. La correzione fraterna non è mai, un discorso semplice, infatti, essa ipotizza che, all'interno della comunità, anche famigliare, si sia instaurato, e si viva realmente una buona dimensione fraterna, fatta di stima, di fiducia, di rispetto, di affetto sincero e di profonda amicizia. Oggi è ancora così?... Il nostro sguardo è lo sguardo di chi giudica, sguardo che condanna, talvolta severamente; c'è solo uno sguardo capace di salvare, e, questo, è lo sguardo di Gesù che libera e salva. La correzione fraterna ha questo scopo: illuminare i fratelli che, con noi, danno vita ad una medesima comunità, illuminarli, esortarli e aiutarli in tutti i modi. Bisogna percorrere assieme la via che Cristo ci ha indicato, occorre "entrare" nel cuore di Gesù; Lui sempre presente nell' Eucaristia, non ci ha mai lasciati soli. La Beata Madre Maria Maddalena dell' Incarnazione ci insegna a rivolgere lo sguardo verso Gesù Eucaristia, adorarlo in silenzio, lasciare che Lui ci parli, che ci trasmetta la vera essenza della nostra vita, lasciare che l'Amore scorra in noi liberamente, rimuovendo dal nostro cuore incapace di misericordia, il peccato che ci rende insensibili a tutto. Essere pronti a invocare lo Spirito, perché ci doni il coraggio dell' umile correzione fraterna. Questo ci insegna ad essere svegli e attenti, pronti a tenere gli occhi aperti sulla nostra vita e su quella degli altri, nella certezza che con l' aiuto costante della preghiera riusciremo a rimanere con lo sguardo proteso verso Cristo, che ci aiuterà anche quando la correzione fraterna fallisce, perché la speranza non deve venir meno, né deve affievolirsi l' amore. Gesù ci ha svelato che il suo Amore Misericordioso è infinito e attende che ritorni chi si è allontanato, per godere dell' abbraccio del Padre e della felicità di sentirsi nuovamente a casa. Solo Dio può salvare chi è lontano dalla fede. Adoratori Laici del SS. Sacramento Vigevano http://adoratriciperpetuevigevano.it