Fontana di piazza Navona deturpata a martellate
di Fiammetta Cupellaro wROMA Uno dei simboli di Roma, la fontana del Moro in piazza Navona, è stata presa a martellate da un vandalo. Ieri mattina, un uomo di cui è stato già tracciato un identikit, ha staccato di netto alcuni frammenti di marmo dell'opera disegnata da Gian Lorenzo Bernini. E' stato un turista a trovarli sparsi sull'asfalto e a lanciare l'allarme. Tutto è stato ripreso dalle telecamere collegate alla centrale del Campidoglio e che dovrebbero monitorare la piazza 24 ore su 24. Dalle immagini si vede un uomo, di circa 45 anni, quasi calvo, vestito di jeans e maglietta scura, che sale sulla fontana del Moro, entra nell'acqua, e comincia a colpire le figure in marmo ai lati del mascherone. Dieci colpi sferrati in circa 30 secondi. E mentre montano le polemiche sul perché non sia stato possibile intervenire in tempi brevi per fermare l'atto vandalico, gli investigatori stanno cercando di risalire, attraverso quel video, all'autore di un gesto così demenziale. Ma il patrimonio artistico di Roma ieri ha rischiato un altro brutto colpo. Intorno a mezzogiorno, una persona ha tirato un sampietrino contro il complesso marmoreo della fontana di Trevi, poi è fuggito verso piazza di Spagna. Il sasso, recuperato poco dopo dai vigili urbani, è caduto in acqua senza procurare danni. Secondo una prima ricostruzione, potrebbe trattarsi della stessa persona di piazza Navona, circostanza questa che aggraverebbe la situazione. Un vandalo seriale è considerato un alto rischio per un tessuto così delicato come il centro storico di Roma, tutelato dall'Unesco come patrimonio dell'umanità. Per questo motivo ieri è stato messo a punto un piano per rafforzare la sorveglianza ai monumenti, ma l'allarme resta alto come dimostra il giovane bloccato ieri sera dalla polizia all'esterno del Colosseo. Il turista americano di 20 anni, è stato sorpreso mentre stava scavando a ridosso del colonnato forse nel tentativo di asportare frammenti di marmo del Colosseo. In tasca aveva già diversi souvenir. Intanto ieri in piazza Navona, sono intervenuti gli esperti delle Belle Arti e della Sovrintendenza di Roma, hanno valutato i danni e predisposto un piano per il restauro che il sindaco Alemanno ha promesso inizierà immediatamente. Le parti deturpate della fontana, eseguita nel 1574 da Giacomo Della Porta e rinnovata nel 1653 dal Bernini, risalgono all'Ottocento quando venne restaurata. Gli originali cinquecenteschi sono conservati nella sede della Sovrintendenza del Comune di Roma, ma la ferita al monumento rimane in tutta la sua gravità. ©RIPRODUZIONE RISERVATA