Pavia, ora è campionato La Reggiana primo esame

Con l'avvio del campionato parte anche una nuova iniziativa del nostro giornale. I tifosi del Pavia potranno infatti indicare, tramite il sito www.laprovinciapavese.it, il giocatore che giudicano il migliore in campo tra gli azzurri. Dopo Pavia-Reggiana, quindi, i supporter di capitan Carotti (foto) e compagni avranno l'opportunità attraverso internet di votare il giocatore che a loro giudizio ha fornito la prova più convincente. Oggi pomeriggio, intanto, i tifosi che non saranno allo stadio potranno seguire in tempo reale la cronaca di Pavia-Reggiana collegandosi al nostro sito internet. di Luca Simeone wPAVIA Ci siamo, dunque. Per il giovane e rivoluzionato Pavia è l'ora di cominciare a capire quanto vale, dopo un precampionato dai risultati altalenanti: il primo banco di prova è la Reggiana dell'ex tecnico Amedeo Mangone, che parte da -2 per effetto della penalizzazione inflitta per la vicenda del calcioscommesse. Il Pavia in attacco ha uomini contati dovendo rinunciare a Marchi (infortunato), Radoi (non ancora in condizione dopo lo stop per l'infortunio muscolare) e Veronese (squalificato), ma in difesa può contare sul neoacquisto Fissore che garantisce esperienza e qualità, assieme a Gheller, a un reparto che ha sofferto parecchio in Coppa Italia. Proprio Gheller e capitan Carotti hanno cercato di tranquillizzare l'ambiente, insistendo sul fatto che in Coppa Italia non è del tutto attendibile. Mister Lele Domenicali però è solo parzialmente d'accordo: Abbiamo rivisto la gara contro il Cuneo e si è trattato di errori individuali banali, ma se è vero che nel calcio vince non chi non fa errori, ma chi sbaglia meno, quando prendi quattro gol vuol dire che c'è stato un calo di attenzione e concentrazione. E io questo non lo posso accettare in un'amichevole, figuriamoci in Coppa. Si è parlato tanto della difesa e le prove in Coppa hanno convinto che c'era qualcosa da rivedere dietro: Ne abbiamo parlato con la società, che si è mossa prendendo Fissore, "anziano" per i contributi della Lega, ma nel pieno della maturità essendo un ‘80, e con i suoi dieci anni di B alle spalle potrà anche dare una mano ai tanti giovani. E a questo proposito, per accedere ai contributi della Lega ci vorranno in campo almeno due ‘91 (o più giovani). Ma la squadra è stata costruita in quest'ottica, per noi è normale schierare giocatori anche molto giovani, dice Domenicali . Oggi dovrebbero essercene almeno tre: Verruschi (‘91), D'Errico e Falco (‘92), con qualche possibilità anche per Galassi (‘91) a centrocampo, mentre lo spagnolo Rodrìguez pur essendo un ‘91 è fuori dal conteggio perché straniero. Invece sull'impiego di Gheller - utilizzabile sia al centro che a destra - il mister azzurro non si sbilancia. Se Domenicali scioglierà gli ultimi dubbi sulla formazione all'ultimo momento, è certo il modulo, che continuerà a essere il 4-2-3-1: Il modulo ha funzionato, né si può dire che abbiamo preso gol perché troppo sbilanciati: li abbiamo subiti con la difesa schierata. Sulla Reggiana, guidata da Mangone convertitosi alla difesa a tre (e che deve rununciare a Lanna, Carlini e Arati, am può schierare il neoacquisto Matteini), Domenicali dice che parte comunque per puntare ai play off : è abbastanza esperta, ma comunque noi dovremo sempre dare battaglia. E per Domenicali, che riparte dopo due stagioni non positive, la prima di campionato riserva qualche emozione in più: Ma bisognerà vincerla subito. Intanto gli abbonamenti sono a quota 310, una quarantina in più dello scorso anno. Prima divisione (gir. A, 1ª giorn.): Avellino-Foligno (domani 20.45), Carpi-Tritium, Como-Pro Vercelli, Foggia-Benevento, Lumezzane-Taranto, Monza-Sorrento, Pavia-Reggiana, Spal-Pisa, Ternana-Viareggio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA