Furti di bici in stazione, treni soppressi e carrozze chiuse

PAVIA Non bastavano ritardi, caldo africano, carrozze fuori uso e finestrini che si staccano e rischiano di cadere in testa ai pendolari. Ieri sono stati segnalati furti di biciclette nel piazzale della stazione a Pavia. E per chi viaggia su Milano, ieri, proprio mentre il coordinamento dei comitati dei pendolari incontrava l'assessore provinciale Michele Bozzano, è stato soppresso il regionale delle 19.30. Ma l'annuncio che l'Intercity successivo si poteva prendere senza supplemento è stato dato in ritardo, tanto che diversi pendolari avevano già provveduto a comprarlo. Doppia spesa, doppia frustrazione. Martedì, invece, si è sfiorata la rissa tra viaggiatori e controllore sul binario perché un treno della fascia di punta (R10894 in partenza da Pavia alle ore 7.29) è arrivato in stazione con 4 carrozze chiuse su 7 per un bacino di utenza che va da Stradella a Locate. E l'altro giorno sull'ultima carrozza del treno regionale 2645 in partenza da Milano Centrale alle 17.40 e diretto a Pavia e Voghera si è letteralmente staccato un pezzo di lamiera che ricopre le tendine parasole blu che ha rischiato di colpire in testa due pendolari. Per tutto il viaggio fino a Pavia una ragazza ha dovuto sostenere il pezzo di lamiera con le mani, perché altrimenti sarebbe finito loro in testa – spiegano dal Coordinamento –. Le due pendolari ci hanno segnalato che non potevamo neanche cambiare posto perché il treno, come al solito, era sovraffollato e nella carrozza non è passato alcun controllore. Noi della linea Voghera-Pavia-Milano siamo costretti a viaggiare in questo modo indegno senza poter avere alcun risarcimento o bonus per i disservizi subiti. I bonus del 20% sugli abbonamenti di settembre sono stati erogati sulle linee Mortara-Milano, Alessandria-Mortara-Novara-Luino, Vercelli-Pavia, Voghera-Broni-Piacenza, non sulla Milano–Voghera. (a.gh.)