Scassinato un furgone Due arresti a Stradella
STRADELLA Nella cassetta blindata non c'erano le monetine dei videopoker, ma solo degli attrezzi. Il mancato bottino non ha evitato comunque l'arresto per furto aggravato a Valter Halilovic, bosniaco, classe 1980, e al connazionale Maicon Ahmitovic, 1985; nei guai anche il 14enne D.H., segnalato al tribunale dei minori di Milano. Tutti e tre provengono dal campo nomadi di Gambolò. A bloccarli, dopo un movimentato inseguimento fra Stradella e Broni, è stata una pattuglia della polizia stradale di Stradella. L'operazione, coordinata dal comandante Vittorio Chinelli, è scattata in seguito alla segnalazione di un furto avvenuto in viale Libertà a Stradella ai danni di un furgoncino adibito alla raccolta degli incassi di videopoker e macchinette distributrici negli esercizi pubblici della città. Dopo avver infranto un finestrino del mezzo, il terzetto si è impadronito di una delle cassette custodite sui sedili posteriore, convinto che contenessero monetine (in realtà già svuotate e sostituite con semplici attrezzi dal proprietario, messo sull'avviso da un furto analogo subito la settimana scorsa), e si è poi allontanato a bordo un Fiat Scudo di colore grigio. Ma sulle sue tracce si è scatenata la Polstrada, che è riuscita infine a fermare i fuggitivi a Broni. A carico dei due adulti sono emersi precedenti per reati contro il patrimonio e nei confronti del ragazzino anche per rapina. Halilovic e Ahmitovic sono comparsi in tribunale: il giudice ha convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. Entrambi saranno processati a Voghera giovedì prossimo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA