VinUva, elogio a Bacco fra gastronomia e arte

STRADELLA VinUva, il Festival del Vino e dell'Uva compie dieci anni. La manifestazione, un elogio a Bacco declinato in svariate forme, prevede per questo week end numerosi eventi. Oggi alle 12.30 pranzo in piazza Trieste curato da "Promoltrepò"; corso XXVI Aprile alle 16 si trasformerà in un mercatino di prodotti tipici; alle 19.30 tutti in piazza Trieste per la cena a base di "Agnolotto e Bonarda". Dopo cena esibizione di Action Painting dal titolo "ò smagià la tùaia" in corso XXVI Aprile (in caso di maltempo al palazzo Municipale o sotto ai portici di piazza Vittorio Veneto). Creatore e direttore artistico dell'evento è Lorenzo Alagio. L'idea - spiega l'Assessore al turismo e al marketing territoriale, Antonio Francesco Curedda - è quella di rendere un gesto inconsulto, come quello di sporcare la tovaglia, un'opera d'arte contemporanea. Sei sono gli artisti che creeranno con il vino, su tele di fiandra, vere e proprie opere d'arte: Roberto Apostolo si impegnerà in un'indagine sul vino come elemento della liturgia cattolica; Gigi Conti (Gico) analizzerà i rapporti comunicativi attivati dal vino; Pino Lia utilizzerà la tecnica del dripping (cioè lasciare gocciolare il vino sulla tela) per creare degli acini di uva, componente essenziale del vino; Rossana Schiavo si concentrerà invece sulla vite come elemento mitologico e caratteristico della divinità Dioniso; Dusan Todorovi proporrà uno studio sulla quarta dimensione e Riccardo Ghirardini sarà anche lui impegnato in una ricerca inedita sulla vite. In piazzaVittorio Veneto alle 21.30 spettacolo comico dialettale "Gita al mar in curriera" della compagnia La Vecchia Stradella. Domani la "Contrada dei Vini e dei Sapori" (corso XXVI Aprile) aprirà alle 10 del mattino. Alle 12.30 si potrà pranzare in Piazza Trieste con polenta e cinghiale. Alle 14, in piazza Vittorio Veneto, raduno dei trattori d'epoca e, alle 16, in via Trento, a Stradella, si tenterà un'impresa mondiale: realizzare il salamino cotto più lungo del mondo. A provarci sarà il salumificio Daturi - racconta Curedda-. Se riuscirà a realizzare il salamino di 16 metri, Stradella entrerà ufficialmente nel Guinness dei primati. Poi il cotechino verrà affettato e venduto; il ricavato andrà alla Pro loco. Sempre alle 16, ma in piazza Vittorio Veneto, si terrà il Secondo Trofeo di pigiatura dell'uva con i piedi che sarà seguito dalla preparazione del trancio di torta più lungo del mondo da parte dei pasticceri Civardi, Giorgi e Liviero. Alle 17 in piazza Vittorio Veneto concerto dell'Accademia Musicale Città di Stradella . Alle 19 cena in piazza con "Risotto al Cépage"; a chiudere la manifestazione, alle 21.30 in piazza Vittorio Veneto, ci penseranno le allieve della scuola di danza Città di Stradella. VinUva non nasce solo con l'intento di promuovere i prodotti locali ma, come afferma il sindaco Pierangelo Lombardi: Vogliamo fare cultura partendo dalle specificità del territorio, ma non fermandoci a questo. Credo infatti che l'identità di un territorio sia tanto più forte quanto più si riesce a guardare oltre i propri confini. (m.u.)