Asili, 270 bimbi in attesa Stranieri in fondo alla lista

La scuola materna comunale che ha il maggior numero di bambini ancora in attesa di un posto è la "Deomini" di viale Sforza. Un istituto collocato a ridosso del centro e molto richiesto dalle famiglie straniere che vivono in zona e che lo raggiungono facilmente a piedi, non avendo l'automobile a disposizione. Su 63 bambini in graduatoria, alla scuola Deomini, sono 51 gli stranieri che sono in attesa di poter entrare. di Denis Artioli wVIGEVANO A pochi giorni dall'avvio dell'attività scolastica, è ancora lunga la lista di attesa per un posto all'asilo nido o alla scuola materna comunale. Le graduatorie aggiornate del Comune, parlano di 150 bambini per ora esclusi dall'accesso alle scuole materne e di 116 bambini in attesa di un posto al nido. Un numero superiore rispetto al settembre dello scorso anno, quando subito dopo l'avvio dell'attività, erano complessivamente 190 i bambini in graduatoria (86 ai nidi e 104 alle materne). Sono numeri consistenti e l'assessore comunale ai servizi educativi, Brunella Avalle, conferma il progetto dell'amministrazione comunale di costruire una nuova materna, appena ci saranno i soldi per pagarla. Però, l'assessore Avalle si dice soddisfatta per la situazione della graduatoria: Se guardiamo ai punteggi e alle situazioni famigliari – spiega Avalle – sono 10 al nido e 35 alla materna i bambini in attesa con entrambi i genitori che lavorano, cioè le famiglie che hanno bisogno necessariamente del servizio. Negli altri casi, le attese non sono urgenti, perché almeno uno dei due genitori è a casa dal lavoro e può prendersene cura. Scorrendo i nomi, soprattutto delle materne, si nota subito che buona parte di nomi sono stranieri. E' vero – sottolinea l'assessore Avalle, esponente leghista – ma per noi è questo il dato che conta, non è una questione di nazionalità. Noi abbiamo stabilito un nuovo criterio per formare le graduatorie che va incontro alle famiglie con entrambi i genitori che lavorano e quindi hanno necessità di un servizio per l'assistenza ai figli. Che siano stranieri o italiani, il servizio serve alle coppie che lavorano. Al nido sono stati inseriti quasi tutti i bimbi di queste famiglie e alle materne l'attesa è contenuta. L'assessore spiega che invece gli anni scorsi, con i vecchi criteri di formazione delle graduatorie, la lista d'attesa mi lasciava un po' sconsolata, quest0anno no. Penso che anche le famiglie vigevanesi siano soddisfatte questa volta, perché mentre gli anni scorsi in Comune arrivavano molte telefonate di protesta da parte di famiglie con entrambi i genitori impegnati al lavoro che non sapevano a chi lasciare i figli, quest'anno non abbiamo ricevuto nessuna telefonata di protesta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA