L'ultima fornace va all'asta Il tribunale la vende per 2 milioni
BRESSANA BOTTARONE E l'ultima fornace andò all'asta. Si tratta dello stabilimento dismesso di via Primo Maggio, a Bressana Bottarone. Sottoposta a un procedimento giudiziale, l'area e gli immobili verranno messi all'asta, dal Tribunale di Voghera, il prossimo 20 ottobre. Il prezzo base da cui partirà l'asta è di 1.950.000 euro. Una somma elevata, ma in linea con l'estensione dell'area che è pari quasi alla superficie occupata dall'Iper di Montebello della Battaglia. La fornace ha funzionato sino a circa 25 anni fa, quando la produzione di laterizi era uno dei settori di punta nell'economia dell'Oltrepo. Poi è stata chiusa e, da allora, giace in uno stato di abbandono. L'acquisto potrebbe rivelarsi interessante, considerato che nel Piano di governo del territorio, l'area è inserita con la destinazione commerciale. Ovviamente, considerato il prezzo iniziale e una stima di almeno un milione di euro per le demolizioni e il recupero dell'area, a un eventuale affare potranno interessarsi solo operatori di un certo spessore. L'eventuale acquirente – spiega il sindaco, Davide Rovati – dovrà formulare una proposta che verrà vagliata dall'amministrazione comunale. Detto questo, non possiamo che augurarci che qualcuno la acquisti al più presto, considerato che non è più tenuta in ordine da anni e i muri perimetrali stanno crollando. Nel perimetro è prevista anche una parte boschiva che, secondo le previsioni urbanistiche, dovrebbe rimanere a verde. Lo stabilimento di via Primo Maggio è una delle ultime testimonianze di un'attività un tempo florida. Basti pensare che, nel solo territorio di Bressana Bottarone, sino a un paio di decenni fa erano in funzione sette fornaci. Di quel patrimonio produttivo, oggi non è rimasto nulla. (f.m.)