«Ormai riesco solo a pagare gli interessi»

PAVIA Ho comprato casa e contratto un mutuo, dopo pochi mesi, sono stato licenziato e ora, i soldi che riesco a racimolare con qualche lavoretto, mi servono solo per pagare gli interessi. E' iniziata un anno e mezzo fa la storia di Pietro (chiamato così per tutelare la privacy del protagonista di una vicenda particolarmente delicata). Il suo era lo stipendio che consentiva alla famiglia di sostenere un dignitoso tenore di vita, tanto da permettersi l'acquisto di un appartamento dove Pietro è andato ad abitare con il figlio ancora piccolo, la moglie, che svolge un piccolo lavoro, e il suocero. Poi il licenziamento e quel mutuo di 180mila euro ha incominciato a diventare un debito insostenibile, nonostante la banca lo abbia rinegoziato. In arretrato avevo 160mila euro – racconta Pietro – una cifra che era diventata impossibile da saldare nelle mie condizioni. Mi sono dato da fare, ho cercato alcuni lavoretti e, con un grosso sforzo, ho proposto di versare 900 euro al mese, ma l'istituto di credito ha risposto che la somma non era congrua. Quel denaro infatti sarebbe stato sufficiente a pagare gli interessi di un mutuo andato in sofferenza. Avevo interrotto il pagamento delle rate – spiega Pietro – e sul fondo di sofferenza vengono applicati interessi pesanti. La banca gli propone di non attivare la procedura di vendita coattiva, ma lo invita a provvedere direttamente per saldare il debito. Ma, visti i tempi, se anche riuscissi a recuperare la cifra necessaria, come farei ad andare avanti, con quali soldi pagherei l'affitto?, si chiede Pietro. La sua vicenda è seguita da Federconsumatori. Si tratta di situazioni che ormai – sostiene il presidente Mario Spadini - riguardano un numero sempre maggiore di persone, aumentato del 50% nei primi otto mesi del 2011. E sono inadeguati, secondo l'associazione, gli strumenti vigenti per arginare una falla che sta assumendo dimensioni impensabili. Il riferimento è all'accordo siglato tra l'Abi e un gruppo di banche che prevede lo slittamento del mutuo di 18 mesi per chi ha perso il lavoro, al fondo nazionale per i nuclei in difficoltà con le rate del mutuo e al fondo di garanzia per le giovani coppie, istituito lo scorso maggio. Stefania Prato